A Quarti di Pontestura trenta amici suonano per Gigi Calò
With a little help from my friends. È il brano che Gigi Calò aveva voluto in apertura di ogni serata durante l’esperienza con il 45° Parallelo, e che dopodomani, nel concerto promosso a Quarti e dedicato al musicista casalese scomparso poco più di un anno fa, preparerà al gran finale quando tutti i musicisti e i cantanti saliranno sul palco di Quarti per l’interpretazione di Knocking on heaven’s door.
«Tutti, anche il pubblico, a “bussare alle porte del cielo” per domandare a Gigi, assai intransigente nei giudizi musicali, la sua approvazione. E bisognerà mettercela tutta per ottenerla», commenta la giornalista Silvana Mossano anche lei nella lunga lista di amici che da diverse settimane si sono attivati per realizzare questo primo momento di musica non in memoria ma dedicato a Gigi.
Guest star della serata - dal titolo suggestivo Wish you were here (“Vorrei che tu fossi qui”, titolo di un brano degli amatissimi dei Pink Floyd) - sarà il chitarrista Paolo Bonfanti. Tra le sorprese anche un’esecuzione alle percussioni del giovanissimo musicista Luca, di 5 anni.
Ma in tutto saranno trenta i musicisti che prenderanno parte alla serata che sarà condotta dall’attore Fabio Fazi.
Eccoli i musicisti che - giovedì 18 luglio, dalle 21,30 nell’area verde di Quarti di Pontestura - saliranno sul palco a suonare per Gigi: Daniele Alberini (batteria), Filippo Bertone (chitarra), Gianmario Bertinotti (percussioni), Fulvio Bertone (chitarra), Paolo Bonfanti (chitarra – voce), Paola Brancato (archi), Pino Bruno (voce), Franco Catalano (voce), Enzo Cioffi (chitarra), Ugo Corino (chitarra), Sandro Curti (basso), Paolo Deregibus (voce), Luca Ferrero (batteria), Marco Ferrero (batteria), Roberto Giorgi (tastiere), Marina Grandi (voce), Simone Ippolito (tastiere), Pino Marotta (basso), Marco Pasquino (archi), Giuseppe Piccaluga (basso), Fabrizio Poletti (tastiere), Vittorio Pugno (chitarra), Giorgio Re (batteria), Luca Romagnoli (tastiere – voce), Bruna Rondano (voce), Sergio Salvi (tastiere – voce), Marco Tappa (chitarra), Maurizio Tugnolo (voce), Danilo Zeppa (batteria).
Al concerto (direzione logistica Ivo Coppo, tecnica Gino Brocca) prendono parte alcuni dei gruppi con cui, nella sua intensa ed eterogenea esperienza musicale, Gigi Calò si è esibito (quasi sempre con la chitarra, a volte con il basso). Si parte con “Pino e gli abeti”, nel cui repertorio si collocano, ad esempio, brani dei Beatles, dell’Equipe 84, di Battisti.
Il passaggio successivo è puro hard rock, con la performance dei “Roundabout”: brani dei Deep Purple, band amatissima, di cui Calò conosceva ogni nota di ogni brano.
Transito inevitabile attraverso il gruppo “Portofranco” per approdare al “45° Parallelo”, con cui il musicista casalese ha suonato anche a Cesana, a poca distanza dalla pista di bob, tra gli eventi collaterali delle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006.
Ingresso gratuito, offerte destinate sostenere il progetto “Adotta una stanza dell’Hospice Zaccheo”, per migliorare le condizioni di accoglienza e vivibilità all’Hospice guidato dalla dottoressa Daniela Degiovanni.