Pieni di carburante gratis per un guasto
al distributore: 13 denunciati dai Carabinieri
La cassa del distributore automatico della stazione di servizio era bloccata ma non le pompe del carburante che funzionavano regolarmente, anche senza introdurre denaro. Ad accorgersene, una sera d'estate dello scorso anno, era stato un giovane di Mirabello che dopo aver fatto il pieno della propria autovettura, aveva avvertito parenti e amici i quali erano accorsi a fare rifornimento. L'episodio si era verificato il 27 agosto 2007, a Occimiano, nel distributore di benzina Esso alle porte del paese. Il ragazzo si era fermato per mettere carburante ma la cassa automatica non accettava le banconote. Avvicinandosi alla pompa, si era accorto che comunque la benzina usciva e allora, dopo aver riempito il serbatoio del suo veicolo, aveva avvisato altra gente. Famigliari, amici, parenti suoi e della sua fidanzata, giovani e non, si erano precipitati sul posto, da Mirabello, San Germano e San Salvatore, con i veicoli che avevano a disposizione e in alcuni casi anche con delle taniche. Nell'occasione era stato prelevato carburante per circa 1000 euro e quando il gestore dell'impianto, insospettito dal fatto che da casa aveva notato quello strano andirivieni di veicoli dalla sua stazione di servizio, era giunto sul posto il misfatto era già stato compiuto. Ora i Carabinieri di Occimiano, al quale il benzinaio si era rivolto, hanno individuato tredici persone che sono state denunciate a piede libero per furto aggravato. Alcune di loro hanno già risarcito il danno.