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A Moncestino
Ventotto candeline per la Sagra del Salamino
Tante autorità e amministratori alla manifestazione di domenica scorsa.
Il prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra, il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra e molti altri amministratori hanno arricchito con la loro presenza l’edizione 2026 della Sagra del Salamino di Moncestino, che quest’anno ha spento ventotto candeline, organizzata in collaborazione tra il Comune e la Pro loco, con la regia del primo cittadino, Bruno Poles.
Il prodotto tipico De.Co - a denominazione comunale - frutto di un’antica ricetta moncetinese è stato il protagonista della giornata sotto l’aspetto enogastronomico, in grado di portare diversi visitatori non soltanto dal Monferrato Casalese ma anche dalle vicine province di Torino, Asti e Vercelli e nonostante la concomitanza con le importanti celebrazioni del 205esimo anniversario dello spostamento del campanile della Madonna del Pozzo, a Crescentino, pochi chilometri più in là appena dopo il ponte sul Po.
Ma non c’è stato soltanto il momento enogastronomico, pur importante, perché la Sagra vuole anche dire tanti altri eventi collaterali legati alla natura dei luoghi ed alle sue peculiarità storico – artistiche come la mostra fotografica di Enrico Aliberti da Pavarolo, nel palazzo comunale e la apertura straordinaria del Castello, chiamato ‘Villa del Carretto’ . Non è neppure mancato il trekking del Salamino, organizzato anche quest’anno da cammini DiVini di Augusto Cavallo.
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