Il libro Imitazione di Cristo e il contributo del crescentinese Ogliaro
di Dionigi Roggero
La prestigiosa Biblioteca Nazionale di Francia ha recentemente dato alle stampe un’opera fondamentale sulle numerose edizioni dell’Imitazione di Cristo pubblicate a partire dal 1470 fino al 1800.
Si tratta di un’importante impresa editoriale, mai tentata finora, curata da due insigni studiosi di Parigi: Yann Sordet e Martine Delaveau, già noti a livello internazionale per aver scritto numerose opere storiche e bibliografiche di alto profilo scientifico, fra le quali le edizioni più antiche della Bibbia.
Il lavoro prende in esame circa 1500 esemplari di questo famoso libro, presenti nelle maggiori biblioteche francesi, offrendo un’accurata descrizione tecnica, insieme alla storia della straordinaria diffusione che il testo ebbe negli ambienti culturali e religiosi di tutta l’Europa.
L’ampia introduzione è costituita da numerosi saggi (a firma di Frédéric Barbier, Hélène Delépine, Pierre Antoine FabreMartine Lefèvre, Jean-Dominique Mellot, Véronique Meyer, Fabienne Queyroux, Nathalie Rollet-Bricklin) che s’intrecciano necessariamente con la storia dell’Imitazione, alla cui stesura ha contribuito anche lo storico e membro della Società Storica Vercellese Mario Ogliaro con un ampio e approfondito studio tradotto in lingua francese, riguardante l’origine di tale capolavoro di calda spiritualità, il più letto e il più tradotto nel mondo dopo la Bibbia.
La ricerca, cui lo studioso di Crescentino ha dedicato sei anni di indagini presso archivi e biblioteche, integra i due precedenti studi sull’argomento, uno pubblicato proprio dalla Società Storica Vercellese e l’altro dal Centro di Studi Internazionali di Kempen in Germania.
«Un best-seller di tale valore e di tale risonanza, ancora oggi non superato - come egli afferma - è stato sempre oggetto di controversie e contestazioni sull’autore, perché l’anonimia dell’originale ha favorito le pretese di varie corporazioni religiose, anzi di intere nazioni».
Pertanto, la sua disamina si è indirizzata ad accertare il tempo in cui nacque il testo, analizzando il valore perenne dell’opera che per molti secoli ha formato spiritualmente intere generazioni di religiosi e laici.