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Freudenberg di Mombello

«Marchio Vileda non spazzerà via gli 80 lavoratori»

Interviene Fabio Olivero, presidente dell’Unione dei Comuni Valcerrina

Un momento dell'assemblea dei lavoratori

«Non sarà certo il marchio leader della pulizia, qual è Vileda, a dare un colpo scopa e spazzare via un’ottantina di lavoratori e uno stabilimento tra i più storici del territorio; le politiche del guadagno non devono prevalere su quelle della persona». Queste le parole del presidente dell’Unione dei Comuni Valcerrina Fabio Olivero, pronunciate ieri, lunedì, in occasione dell’assemblea indetta da Fim Cisl durante il presidio dei lavoratori di FHP Freudenberg (Marchi Vileda, Gimi, Framar, Marigold e Wettex ) a Mombello Monferrato.

Dopo il pronunciamento definitivo di mercoledì scorso da parte dei vertici FHP circa la chiusura definitiva del sito produttivo monferrino e il trasferimento totale delle lavorazioni a Monselice, le OOSS Fiom, Fim e Uilm avevano dichiarato lo stato di agitazione e i lavoratori erano entrati in sciopero il pomeriggio stesso, per restarvi fino alla fine di questa settimana. Giovedì era poi seguita una prima assemblea congiunta delle OOSS, mentre quella di ieri mattina è stata indetta da Calogero Palma della Fim Cisl, alla presenza di Marco Ciani (Segretario Provinciale Cisl AT-AL), Salvatore Pafundi (Segretario Provinciale Fim AL) e di una rappresentanza di sindaci della Valcerrina (Mombello Monferrato, Murisengo, Villamiroglio, Moncestino, Odalengo Grande, Villadeati e Cerrina Monferrato), per fare il punto della situazione.

Intanto, è stato confermato per oggi, martedì 18 maggio, l’incontro tra le OOSS e il Prefetto di Alessandria; giovedì 20 maggio, volantinaggio.

«Rispetto agli interinali in scadenza mercoledì 19 maggio, l’azienda ci relazionerà a breve - ha informato Palma - accanto alle azioni che andremo ad intraprendere ai tavoli istituzionali, occorre solidarietà tra lavoratori, non solo di FHP Mombello, ma anche di Monselice e del territorio del Monferrato casalese».

Tra i presenti all’assemblea di ieri, infatti, anche una rappresentanza dei lavoratori Bobst, SandenVendo, Epta e Ilva AL ArcelorMittal (giovedì erano arrivati i lavoratori Cerutti).  Dal fronte delle istituzioni, così il sindaco di Mombello Augusto Cavallo: «Noi ci siamo e non vi lasceremo soli».

«La crescente riduzione-chiusura di aziende, un tempo prospere, sta aprendo la strada ad un deserto industriale - ha concluso Ciani - nel tavolo di concertazione sindacale di giovedì punteremo su piani di reindustrializzazione della zona; inoltre, è nostra intenzione richiamarle FHP alle sue responsabilità», passaggio sottolinato anche alla luce della mission di FHP fondata su valori (non ben definiti), così come emerge dal sito istituzionale della multinazionale.      


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Paolo Testa

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