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I cento anni de La Torre

"I bolliti di Casale hanno battuto quelli di Alessandria...” Questo il commento di Paolo Massobrio (Golosaria) sabato al termine della cena di gala che festeggiava i centro anni del locali (il rosso Mattatoio di via Candiani, nato sui bastioni) che ospitano il ristorante La Torre, Massobrio aveva a fianco lo chef Patrizia Grossi (La Torre) col marito Paolo Calabrese e il figlio Andrea. A suggello l'abbraccio dell'amico Beppe Sardi che nel suo Grappolo (di Alessandria) è un altro re dei bolliti. Una cena, quelal di sabato in via Candiani, iniziata (un ricordo al patron Remo Grossi...) con lo Scrigno di Venere: primo piatto del menù della Torre, apprezzatissimo allora come oggi: tagliatelle al sugo di carne, preparata in tegamino. Poi il trionfo dei bolliti (legame col Foro boario...) non solo carni bovine e cotechini ma anche una deliziosa gallina ripiena di parmigiano (piatto di Salsomaggiore, altro omaggio al patron che arrivò alla Salera dalla natia Emilia). Gran finale coi krumiri Rossi e lo zabaglione. I vini: Castello di Gabiano e Castello di Uviglie. Menù storico arricchito da una rievocazione (curata dal prof. Dionigi Roggero) che ha inserito la Torre nel contesto cittadino. Commento, con video, molto apprezzati. Un excursus che si può rivedere in alcuni siti. Conclusione coi ringraziamenti del sindaco Giorgio Demezzi e un ultimo omaggio a Massobrio: il libro strenna del Monferrato “Viaggi d’autore 2” Il tutto con il sottofondo raffinato (offerto dal Soliva) dei pianisti Giulia Olearo e Mattia Putrino, accompagnati dal prof. Matteo Corda. Luigi Angelino

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Laura Mellina

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