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Domenica scorsa

Galleggia non Galleggia 2026: tutti i risultati

Una grande successo in riva al Po

Foto di Arianna Pasino

«I numeri non sono il modo migliore per raccontare un evento come Galleggia non Galleggia. Non possono esserlo perché la manifestazione organizzata dai volontari degli Amici del Po di Casale, dichiaratamente non agonistica, non è una gara e non è nemmeno un evento in cui il pubblico paga un biglietto».

Lo fanno sapere i promotori della kermesse: «Eppure, per raccontare il carnevale acquatico andato in scena oggi sul Grande Fiume, la kermesse nella quale i partecipanti, centinaia oggi, sono chiamati a progettare, costruire e collaudare imbarcazioni realizzate esclusivamente con cartone e nastro adesivo, proprio dai numeri bisogna partire. Il più importante è il 10, quello delle edizioni organizzate dal sodalizio presieduto da Massimo Sarzano».

Per celebrare questo traguardo «sono arrivate all'Imbarcadero 58 squadre e, nell’arco della giornata, qualche migliaio di spettatori. La maggior parte proveniva dal territorio casalese, ma non sono mancati equipaggi arrivati da fuori provincia e anche da fuori regione, con Lombardia e Veneto a fare la parte del leone. Tra costumi improbabili, villaggi di Babbo Natale, paillettes, teatri Ariston trasformati in cantieri nautici, automobili, giostre, elicotteri, bottiglie giganti, fuochi artificiali, fumogeni, schizzi d'acqua e immancabili "barcé", lungo il percorso più lungo di sempre, delimitato da boe e reso ancora più spettacolare quest’anno da una cascata artificiale, a vincere sono stati tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco in una sfida che, ancora una volta, ha avuto nella serietà il suo unico avversario».

«Hanno davvero vinto tutti, senza retorica. Anche le imbarcazioni affondate — una dozzina in tutto — prontamente recuperate e correttamente differenziate dai volontari, con il determinante contributo dei membri del Circolo Subacqueo Casalese. I loro occupanti sono stati immediatamente riportati a riva dagli operatori OPSA della Croce Rossa Italiana, autentico valore aggiunto di una manifestazione che continua a svolgersi secondo i più elevati standard di sicurezza«.

«Il più giovane a salire a bordo è stato Leonardo, di appena 7 anni; il concorrente più esperto è stato invece Antonino, 72 anni. A navigare su una barca di cartone, e non per la prima volta, anche la simpaticissima Trippa, cagnolina di, guarda caso, proprio 10 anni».

Numerosissimi gli equipaggi «interamente femminili, ulteriore testimonianza dello spirito inclusivo che da sempre caratterizza la manifestazione. Così come significativa è stata, ancora una volta, la presenza di Radio in Fiore, partner dell'evento ed emittente che fa dell’inclusione il suo messaggio principe».

Gli Amici del Po ringraziano «tutte le aziende, le attività commerciali e gli enti che, attraverso beni, servizi o contributi economici, hanno reso possibile anche quest'anno la realizzazione della manifestazione. Senza il loro sostegno una festa capace di richiamare ogni anno migliaia di persone non potrebbe esistere».

«Come da tradizione, tutti i partecipanti hanno ricevuto già al loro arrivo all'Imbarcadero di viale Lungo Po Gramsci un omaggio composto da eccellenze enogastronomiche del territorio. Non sono mancati, naturalmente, anche i premi. Laddove non sono stati cronometro e anagrafe a decretare i vincitori, è stata una giuria composta da amici e sostenitori degli Amici del Po ad assegnare i riconoscimenti. Ne hanno fatto parte i veterani Brunello Vescovi, Roberta Nosengo, Marco Francia, Il Collegio Dementi ed Emiliano Cavalli, affiancati dalle new entry Francesca Marchino, Niccolò Martinoni, Giuseppe Spagnolo e Patrizio Rocchetta. La barca più bella l’ha realizzata il gruppo del quartiere di Oltreponte, Mississipo, che aveva a bordo, durante la navigazione, un’autentica orchestra«.

Galleggia non Galleggia 2026 – Le premiazioni

Migliori tempi di percorrenza

1° Barca 21 – Flash Flood – 2'40"
2° Barca 51 – Medusa Film – 3'43"
3° Barca 28 – Ninuuu2 – 3'53"

Imbarcazione più bella

1° Barca 41 – Missisipo
2° Barca 34 – Vada via al Po
3° Barca 47 – Tutankagon
4° Barca 27 – La truppa di Trippa si in-zuppa

Equipaggio rosa

1° Barca 20 – Donne da un Po (ColoriamoCi)
2° Barca 25 – Ultima chiamata per il Valhalla
3° Barca 36 – San Remo

Migliore discesa di gruppo

Barche 6 e 7 – Abuso Nautico – Lingotto AVIS: 24 carati di solidarietà

Concorrente più anziano

Barca 41 – Missisipo – Antonino, 72 anni

Concorrente più giovane

Barca 26 – Apollo a mollo – Leonardo, 7 anni

Miglior affondamento

1° Barca 13 – Tutti a posti
2° Barca 34 – Vada via al Po

Miglior cantiere

1° Barca 22 – Beiciucchi by Marco&Eli Dance School
2° Barca 8 – La Sesta
3° Barca 1 – Circolo Subacqueo Casalese

Menzione speciale della giuria

1° Barca 58 – Quattro amici al bar

Barca più brutta

1° Barca 23 – La Bagnarola
2° Barca 48 – Formula Spinta
3° Barca 16 – One Pesc'

Migliori travestimenti

1° Barca 36 – San Remo
2° Barca 7 – Circolo Subacqueo Casalese
3° Barca 8 – La Siesta
4° Barca 42 – Pojass

Miglior show

1° Barca 40 – AperiPo
2° Barca 50 – Nel mezzo del cammin di nostra vita
3° Barca 29 – Barche spaziali

Equipaggio più numeroso

Barca 41 – Missisipo (10 persone a bordo)

Menzione speciale Amici del Po

1° Barca 27 – La truppa di Trippa si in-zuppa

Premio speciale Team Francia

Barca 40 – AperiPo


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