Ai Campionati Italiani Assoluti di Livorno il Club Scherma Casale si conferma per il terzo anno consecutivo in serie A1, al termine di una prova, per certi versi drammatica nel suo svolgimento, felicemente terminata grazie alla compattezza degli atleti. Al cospetto di altre undici formazioni rappresentanti l’elite della spada italiana, Andrea e Simone Baroglio, Lorenzo Buzzi e Simone Scarsi esordivano nel girone eliminatorio contro lil gruppo sportivo Carabinieri Roma, formazione alla quale tenevano testa per metà gara per poi soccombere onorevolmente nel finale. Nel secondo assalto pronto riscatto con vittoria contro la Marchesa di Torino e il terzo assalto di girone vedeva purtroppo i nostri atleti soccombere pesantemente alla Bergamasca Scherma con una sconfitta che incideva oltretutto sul morale e relegava la formazione casalese alla disputa dei play-out a quattro squadre di cui una sola si sarebbe salvata. Il primo assalto di spareggi, disputato contro la formazione del Cus Siena, terminava con una confortante vittoria che serviva anche a caricare gli atleti in vista dell’assalto decisivo contro la blasonata Pompilio di Genova. Il risultato finale di 45/39 regalava un clamoroso sospiro di sollievo e un urlo liberatorio per gli atleti del team consapevoli di essere ancora una volta tra i protagonisti della scherma italiana. Il giorno precedente Lorenzo Buzzi incorniciava con una prestazione al di sopra di tutte le attese una stagione strepitosa che lo aveva già portato sui massimi gradini del podio in campo italiano, europeo e mondiale nella sua categoria. Questa volta affrontava in finale i più forti atleti italiani di tutte le categorie, compresi gli olimpionici Tagliariol, Confalonieri, Carozzo e Rota, tutti come lui giunti nella finale a otto. Dopo un girone eliminatorio non esaltante, alla prima diretta compiva un mezzo miracolo superando il pisano Trager ricevendo la spinta emotiva che gli consentiva di superare successivamente il maestro torinese Mencarelli e fermarsi all’ingresso dei “4” con l’umbro Mancini. Questa performance consente a Lorenzo di proiettarsi al 13° posto nel ranking assoluto nazionale.
In campo femminile la casalese Sara Carpegna, dopo un girone eliminatorio con una sola sconfitta, superava la prima diretta ma era costretta a cedera per l’ingresso agli “8” contro la romana Muroni in un’assalto molto combattuto ed equilibrato terminato 13/14. Anche Sara riesce a conservare il suo posto nell’olimpo della spada italiana, confermato dalla sua partecipazione nella formazione dell’Aeronautica Militare che ha conquistato il giorno successivo la medaglia d’argento nella prova a squadre di A1 femminile.
Per Luca Ferraris a Livorno è invece arrivato un 20° posto finale. Adesso lo spadista parteciperà al raduno della Nazionale Italiana di spada a Tirrenia (PI), in previsione della gara di Coppa del Mondo di Berna in programma sabato 4 giugno.
Si tratta di una prova di Grand Prix con punteggio raddoppiato, che da punti per la qualificazione alle Olimpiadi di Londra.