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  • 16 aprile 2022
  • Casale Monferrato

Basket Serie A2

Il primo match della fase a orologio se lo aggiudica Chiusi, che all’Estra Forum supera la Novipiù 74-71

Completamente recuperato per questo finale di stagione Williams, autore di 19 punti e 5 rimbalzi (+24 di valutazione per l'americano)

Penny Williams protagonista a Chiusi (foto JBM)

Il primo confronto in campionato tra la Novipiù JBM e una squadra del girone Rosso di Serie A2 Old Wild West vede affrontarsi due squadre che mai si erano incrociate prima nella loro storia. E la matricola terribile Chiusi, rivelazione del campionato, sorprende anche la JBM, mostrando per 40’ un’applicazione difensiva da manuale, bloccando la Novipiù per lunghi tratti del match in soluzioni offensive sterili ed estemporanee. Quando lo spettacolo improvvisamente si accende, all’ “Estra Forum” ci pensano Wilson e Medford a tenere sempre avanti nel punteggio i padroni di casa. Difficile trovare la chiave di lettura di un match così criptico: in casa Novipiù spiccano Martinoni e Wilson, mentre si ripresentano le enormi difficoltà a costruire il gioco quando le difese si fanno aggressive fin dai primi secondi dell'azione nella fase di costruzione. 

 

Come nelle ultime partite coach Valentini non può contare sugli infortunati Okeke e Luca Valentini. Per la prima sfida della fase a orologio la Novipiù scende sul parquet con Fabio Valentini, Sarto, Williams, Leggio e Martinoni. Martinoni dalla lunetta segna i primi punti rossoblù del match, rispondendo all’ex Bernardo Musso. Il break personale di Wilson porta Chiusi sul 11-5; coach Valentini blocca subito il gioco chiudendo time-out. L’Umana alterna con grande efficacia una difesa a tutto campo a una zona molto adattata, mandando in grande confusione la JBM in fase di costruzione. Ottimo primo quarto di Sarto, velocissimo a trovare il tiro quando è chiamato in causa e prezioso a rimbalzo. Coach Valentini fa entrare Formenti, Ghirlanda e Hill-Mais, ma il copione non cambia: la Novipiù fatica enormemente a costruire il gioco, sparacchiando al tiro con scarsissimi risultati quando non si generano buone occasioni. La tripla morbidissima di Hill-Mais sblocca la JBM dopo 4 minuti di sterilità offensiva: è il canestro che fissa il punteggio sul 21-12 al primo mini-intervallo. La percentuale di tiro della JBM dopo i primi 10’ è ferma al 23% di tiri realizzati, con 4/17 dal campo.

A inizio secondo quarto anche la Novipiù alza l’intensità in difesa, in una partita che decisamente si sta trasformando in una masterclass proprio di questa fase di gioco. A rompere gli equilibri ci pensa il neo-quarantenne Matteo Formenti, che con una tripla e un assist per Martinoni riporta la JBM sul -1 (22-21 al 16’). Dopo 17’ di studio, il match si infiamma su un ritmo frenetico, quasi confusionario: la Novipiù mette la testa avanti nel punteggio con Leggio, poi Wilson e Medford ricacciano gli ospiti sul 31-24. Il tiro di Martinoni sulla sirena, andato a segno, lascia le mani del capitano in leggero ritardo: il primo tempo termina 35-28.

Si vede la prevalenza delle difese sulle soluzioni offensive anche in avvio di ripresa; Wilson raggiunge la doppia-doppia personale al minuto 24 propiziando il 42-30, massimo vantaggio per i ragazzi di coach Bassi. Il tap-in di Ghirlanda fa infuriare lo staff tecnico di Chiusi, che richiama i suoi in panchina per parlarci su. Complice un quintetto dell’Umana decisamente “basso”, la JBM trova con Martinoni ottimi punti nel pitturato. Come nel secondo quarto, il match in un attimo cambia volto diventando improvvisamente gradevolissimo. Hill-Mais stoppa Wilson e, sul ribaltamento di fronte, trova una bellissima tripla. Chiusi prova a sorprendere la difesa casalese con una circolazione sul perimetro quasi esasperante. Si va all’ultimo riposo regolamentare sul punteggio di 52-46.

La Novipiù non permette alla San Giobbe Chiusi di tirare nei 24’’ secondi concessi in due occasioni consecutive, riportandosi così a due soli possessi di svantaggio (57-53 con la tripla di Leggio). Poi Criconia trova il fallo sul un tentativo da 3 punti di Formenti e mette i tre tiri liberi che permettono ai toscani di allungare poi, con il successivo long-two di Ancelotti, Chiusi scappa sul 62-53 a 5’ dalla sirena finale. I rossoblù ci credono ancora: Martinoni aiuta ad alleviare la pressione sul portatore di palla, Penny Williams trova punti pesantissimi. Sul 68-61 e con 1’ e 24’’ rimanenti sul cronometro, le due panchine preparano gli ultimi possessi dell’incontro. Williams rimedia dopo la stoppata sul tiro di Valentini, sul ribaltamento di fronte Hill-Mais perde il duello a rimbalzo su Wilson. Il tap-in di Medford, sbucato in piena libertà nello "smile", tiene l'Umana sul +6 (70-64). L’errore dalla lunetta di Hill-Mais, fermato in maniera decisamente al limite dallo stesso Medford, condanna la Novipiù a dover ricorrere al fallo sistematico. Musso in transizione non si risparmia il canestro sulla sirena, inutile per decidere chi si aggiudica l’incontro. Vana la tripla finale di Fabio Valentini, l’Umana Chiusi batte la Novipiù 74-71.                             

                      

Tre i giocatori in maglia rossoblù che hanno chiuso il match in doppia cifra. A quota 11 Hill-Mais, mentre per Martinoni, in campo per oltre 30’, la trasferta dell’ “Estra Forum” termina con un bottino di 14 punti e 8 rimbalzi. Autore di una prestazione autorevole nell’ultimo quarto Penny Williams, miglior realizzatore della JBM con 19 punti e 5 assist per il +24 di valutazione finale. Casale chiude il match con il 38% di canestri realizzati dal campo (12/35 da tre), mentre Chiusi ha il 42% ma una distribuzione di tiro completamente differente, con sole 22 triple tentate. All’intervallo le percentuali di tiro della Novipiù erano decisamente basse, con il 33% di tiri realizzati (4/12 da tre); dopo 20’ Chiusi trasformava in punti il 44% dei tiri tentati. Novipiù sotto anche nel conteggio dei rimbalzi (43-38), con le due formazioni che hanno concesso molti secondi possessi. In sostanziale pareggio il numero di assist dispensati (17-16 a favore della JBM) 

 

Questo il commento di coach Andrea Valentini: «È stata una partita tosta e molto fisica, decisa da un paio di episodi offensivi in favore di Chiusi, che è stata brava a prendere i rimbalzi in attacco nei momenti decisivi. Quando si arriva a questo punto della stagione, bisogna avere la coscienza di giocare quei palloni e devi avere l’esperienza per poterli giocare. Noi, a parte il primo quarto un po’ sottotono, abbiamo fatto tre quarti di buona pallacanestro sia in attacco che in difesa. Siamo stati ingenui in alcune situazioni, ma Chiusi ha vinto meritatamente. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno lottato su ogni pallone e ci hanno creduto fino alla fine»

 

 

UMANA CHIUSI - NOVIPIU’ JB MONFERRATO 74-71 (21-12; 35-28; 52-46)

UMANA CHIUSI: Criconia 10, Fratto 7, Musso 8, Biancotto, Medford 11, Cavalloro NE, Braccagni NE, Pollone 4, Wilson 19, Raffaelli 2, Possamai 3, Ancellotti 10. All. Giovanni Bassi.

NOVIPIÙ JBM: Sarto 5, Valentini F. 8, Formenti 3, Williams 19, Lomele NE, Martinoni 14, Feng NE, Ghirlanda 2, Leggio 9, Hill-Mais 11. All. Andrea Valentini.

 

Mercoledì 20 aprile (ore 20,30) al "PalaEnergica" di Casale, il primo impegno casalingo della fase a orologio contro l'Allianz Pazienza San Severo dell'ex rossoblù Dalton Pepper.

Nella prima giornata della fase a orologio sui 13 incontri disputati due sole le vittorie di squadre del Girone Verde (Udine e Biella) a fronte di ben 11 successi di formazione del Girone Rosso. Questi i risultati: Forlì-Trapani 87-83; Ravenna-Torino 75-69; Fabriano-Cantù 74-73; Ferrara-Assigeco Piacenza 94-77; Chiusi-Novipiù JBM 74-71; Eurobasket Roma-Bakery Piacenza 82-74; Scafati-Pistoia 82-71; Latina-Biella 73-77; Chieti-Orlandina 99-89; Nardò-Udine 91-100; Verona-Treviglio 77-70; Cento-Mantova 87-81; San Severo-Urania Milano 95-80.

 


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