Infettivi del Santo Spirito, nasce il “presidio sanità”
di p.l.r.
Nuova iniziativa del “presidio sanità” per difendere l’Infettivologia del Santo Spirito, un reparto “fiore all’occhiello” che è costato quattro milioni e che rischia di essere ridimensionato. Dicono i componenti del presidio: «Si tratta di una spada di Damocle sulla pelle dei cittadini che non meritano di subire. Sarebbe l’ennesimo schiaffo per la città». Sulla questione interviene il sindaco Titti Palazzetti: «Il reparto resta così com’è, con il primario, dopodichè dipenderà dall’ASO di Alessandria. Ma non verrà smantellato e il primario sarà a scavalco con l’attività».
Il servizio su Il Monferrato di venerdì 25 marzo 2016