La proposta di Sistema Domani: per la "zona franca": occorre un progetto serio e condiviso
La proposta lanciata dall’ex assessore Angelo Miglietta che propone di far diventare Casale Monferrato una zona franca per le imprese, con forti sgravi fiscali e agevolazioni per chi investe nel territorio piuttosto che ricorrere a incentivi economici, piace a Sistema Domani, l’associazione nata poco più di un anno fa per iniziativa di un gruppo di persone «che amano la propria città» e che ha tra gli obiettivi il varo di proposte concrete di eventi turistici ma anche il dibattito sulle problematiche urbane.
Una sorta di “no tax area” in grado di far risorgere un territorio penalizzato dall’alluvione e dalla presenza dell’amianto.
Commentano i responsabili di Sistema Domani Roberto Milano e Cristiana Massarenti: «Creare una legislazione di favore, facilitare l’ingresso a Casale Monferrato di imprese esterne, promuovere esenzioni fiscali sarebbe davvero un trampolino di lancio per far nuovamente decollare l’economia ma, per creare questa zona franca, serve un progetto condiviso dal mondo politico ma soprattutto dai poteri economici, le banche in primis. Un consorzio per redigere il progetto in tempi rapidi proprio perchè non c’è più tempo da perdere altrimenti si perde in maniera definitiva l’ultimo treno per la ripresa».
L’«incubatore d’impresa»
Ecco allora la ricetta dell’«incubatore d’impresa» per puntare su attività di forte contenuto tecnologico per attrarre, creare un ambiente favorevole, dare vita a un programma per accelerare lo sviluppo di imprese attraverso una serie di risorse di sostegno ai servizi.
«Questo - sottolineano i due esponenti di Sistema Domani - anche per superare l’immagine negativa che la vicenda amianto ha affibbiato alla città.
Se per cinque anni le imprese che arrivano nel nostro territorio non pagano le imposte o comunque le versano in forma ridotta, è ovvio che il motore economico potrà riprendere a viaggiare.
E’ pur vero che, statistiche alla mano, Casale Monferrato è una realtà urbana con redditi sopra alla media, ma è altrettanto vero che in città c’è l’amianto con tutti i riflessi negativi che esso comporta».