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'Monferrato Pulito' contro la centrale

Si chiama Monferrato Pulito il comitato spontaneo di cittadini di Cereseto e comuni limitrofi (Serralunga di Crea, Madonnina) per contrastare la realizzazione della centrale a biomasse. «Centrale elettrica a biomasse a Cereseto: Un progetto sviluppato senza informare la popolazione. Perchè? Il sindaco e la sua maggioranza - contiene il volantino del comitato - non sono ancora riusciti ad esprimere una posizione su questo progetto. Noi invece vogliamo esprimere la nostra contrarietà ad un'iniziativa di imprenditoria privata che compromette la salubrità del luogo, la salute delle persone, il patrimonio ambientale e i nostri valori immobiliari e non porta benefici alle comunità coinvolte». Il volantino esprime una profonda contrarietà alla centrale, per diversi motivi: «I cittadini proponenti, valutati i dati del progetto, hanno espresso gravi preoccupazioni circa lo straordinario volume di inquinanti immessi nell'aria e, conseguentemente, dispersi sul territorio da parte del motore della centrale; i gravi rischi sanitari che derivano dall'esposizione continuata della popolazione ai fumi provenienti da una sorgente così vicina e così concentrata; la compromissione del patrimonio immobiliare ed agricolo che necessariamente deriverebbe dal peggioramento delle condizioni ambientali; la irrecuperabile ferita al paesaggio rappresentata dall'installazione di un impianto di tali dimensioni in un contesto collinare ed agricolo la cui totale estraneità all'industria pesante è sancita anche dall'Unesco che ha riconosciuto patrimonio universale il vicino Parco del Sacro Monte di Crea; la insopportabile sensazione di ingiustizia in cui vivrebbero le popolazioni interessate dalla emissione inquinante costrette a subire, senza alcun vantaggio, i danni e le conseguenze nefaste dell'altrui lucro; lo stato di abbandono e disinteresse mostrato da parte delle istituzioni comunali le quali hanno del tutto disatteso la doverosa informazione alla cittadinanza circa il progetto e le sue conseguenze. Con quale diritto – si chiedono i componenti del comitato – si mette a rischio la salute pubblica per favorire l'interesse privato?». Sulla base di tali considerazioni, il neonato comitato Monferrato Pulito si propone di procedere con rapidità a promuovere l'informazione alle cittadinanze coinvolte nonché a sollecitare la sottoscrizione popolare di tre petizioni in favore di una moratoria sulla realizzazione del progetto rivolte rispettivamente al Comune di Cereseto, alla Provincia di Alessandria e alla Regione Piemonte. Stasera, venerdì 4 aprile, alle 21 presso il ristorante 'Del Castello', è in programma una nuova assemblea nel corso della quale verrà presentato il progetto per la trealizzazione dell centrale a biomasse: vi sarà una discussione aperta su tali temi e sarà possibile sottoscrivere le petizioni. Venerdì 18 aprile, invece, saranno i tecnici e coloro i quali hanno presentato nel luglio del 2007 il progetto in Provincia ad illustrare in Municipio tutte le caratteristiche del progetto dando spazio ad un confronto aperto con la popolazione. «Intendiamo spiegare cosa stiamo realizzando – spiegano - dopo le integrazioni richieste dalle due sedute alessandrine della Conferenza dei Servizi epoi per evitare che circolino dati inesatti non corrispondenti a verità sull'impianto».

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Federico Nardi

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