Articolo »

A Villa Vidua

Conclusa la mostra “Pinocchio”. Si pubblica un catalogo online

Il film di Walt Disney

Il burattino in carne e ossa. Il piccolo Beniamino e la scrittrice Jolanda Restano con il sindaco Demaria

È per l’ultima volta che il piccolo Beniamino e la scrittrice “filastrocchista” Jolanda Restano hanno, rispettivamente, indossato gli abiti della celebre marionetta e snocciolato le curiosità nascoste de “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”, il “best seller” di Carlo Lorenzini alias Carlo Collodi, pubblicato a puntate nel 1881 sul “Giornale dei Bambini” e quindi dato alle stampe come romanzo “unico” dopo averne rivisto e allungato l’epilogo, dietro “insistenza” dei sempre più appassionati, giovanissimi lettori.

Giunge a fine corsa, dopo tre mesi e il posticipo di una settimana dalla originale data di chiusura (26 luglio), la retrospettiva, nelle sale di Villa Vidua, “Artisti e Collezionisti per Pinocchio”, a celebrare due secoli dalla nascita dello scrittore toscano. Il finissage è coinciso domenica 2 agosto con una conviviale serata-cinema en plein air in Piazza Australia, adattata a “drive in” (con tanto di street food per gli avventori), che ha proiettato il “Pinocchio” di Walt Disney. Il capolavoro d’animazione, uscito nelle sale nel 1940, pur inizialmente compromesso dalla serrata dei mercati europei e asiatici a causa del secondo conflitto mondiale, fu il film campione di incassi di quell’anno e vinse due premi Oscar, per la migliore colonna sonora e la miglior canzone. 

Presente all’iniziativa Cesare Barone, uno dei tre collezionisti, con Graziella Maule e Giuseppe Chiatellino, che assieme a un “parterre” di circa venti artisti e creativi (Emiliano Cavalli, Gianni Cella, Flavio Costantini, Davide De Agostini, Mario Fallini, Gilberto Fallosi Ferrarassa, Rocco Forgione, Mauro Galfrè, Ezio Gribaudo, Eugenio Guglielminetti, Emanuele Luzzati, Marcello Mannuzza, Francesco Musante, Paolo Novelli, Massimiliano Petrone, Cecilia Prete, Max Ramezzana, Paolo Spinoglio, Giovanni Tamburelli, Vittorio Valente e Vito Boggeri) e alle artigiane e artigiani delle luci a led sagomate nei profili dei personaggi più distintivi del romanzo collodiano (Erica Martinetti, Giulia Digo, Tiziana Chiatellino e Vinicio Benci), ha contribuito al ricchissimo catalogo della mostra. Catalogo che, spenti i riflettori a Villa Vidua, non verrà “archiviato”: il sindaco Emanuele Demaria ne ha, infatti, annunciato la pubblicazione online, scaricabile dagli utenti.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Luisella Braghero

Luisella Braghero
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!