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  • 21 giugno 2008
  • Casale Monferrato

Telecamere solo nel centro. Cellulari ai vigili di quartiere

Si è svolta la riunione del consiglio direttivo della Consulta della sicurezza urbana, esteso per l'occasione anche ai presidenti dei Consigli di Circoscrizione, ed esclusivamente dedicato alla analisi ed alle proposte sul miglior utilizzo delle telecamere da installare in città. Un progetto di massima per il controllo video-telematico di territorio era stato già da tempo predisposto congiuntamente dal Comando di Polizia Municipale e dalla Consulta, sulla base di una ricerca effettuata presso alcune case costruttrici e sulla scorta dei risultati ottenuti presso altre città che avevano già adottato tale sistema di prevenzione. La riunione ha permesso di fornire una serie di indicazioni aggiornate sulle esigenze del territorio ai rappresentanti della Giunta presenti, il vice sindaco Gianni Crisafulli e l'assessore alla Sicurezza Enrica Pugno, e al comandante della Polizia Municipale Giuseppe Cordini. «L'incontro - sottolinea il presidente della Consulta Franco Petri - è servito anche a stabilire un importante fattore di scelta dell'ubicazione delle telecamere: infatti, per unanime decisione, si è stabilito che le apparecchiature verranno utilizzate esclusivamente nel concentrico, ritenendo molto più utile una presenza intensificata di pattuglie mobili nelle frazioni: a tal proposito il comandante Cordini ha comunicato che il Corpo dei Vigili Urbani verrà potenziato con due nuove unità, in corso di addestramento». Sono stati individuati i «punti sensibili», classificandoli secondo un ordine di priorità, al fine di poter quantizzare il numero di apparecchiature necessario, in funzione anche delle risorse finanziarie che sarà possibile destinare. A tal proposito Crisafulli si è riservato di indicare gli importi esatti dei costi di allestimento ed il relativo finanziamento in brevissimo tempo. E' stato infine affrontato il problema dei controlli mirati di zona, attraverso l'assidua presenza del vigile di quartiere, già operante su alcune circoscrizioni cittadine con risultati positivi. «Nell'ottica di ottimizzarne il servizio - aggiunge Petri - il comando Vigili sta predisponendo una copertura continua del territorio per mezzo di telefoni cellulari a risposta immediata in dotazione agli agenti». In pratica i vigili di quartiere in servizio saranno dotati di cellulare dal quale potranno rispondere direttamente alle chiamate dei cittadini che sono in possesso del numero. Chiamata che invece rimbalzerà sul centralino nel caso in cui il cellulare sia spento.

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