C’è un luogo in pieno centro storico di Casale, tra l’antica Rocca e San Domenico, che può ricordare una foresta. È la caserma Baronino, ex convento di San Bartolomeo e San Marco, complesso che vanta una chiesa del Duecento con nervature lignee. Il cortile principale si sta trasformando in una foresta salgariana: piante e erbe infestanti corrodono le colonne e gli antichi mattoni, il tutto è ricettacolo di animali, non sempre gradevoli come le zanzare. Le tegole dei tetti si stanno scollando.
Il servizio su Il Monferrato di martedì 14 luglio 2015