Articolo »

Primi bilanci

Casale Comics 2026: un successo di festa, appuntamenti e partecipazione

Superati i 12mila visitatori in due giornate

Lunga coda all'ingresso del castello di Casale

«CasaleComics – nona edizione - si conferma un’incredibile festa, piena di eventi e di mille cose da vedere e provare attraverso la città. È presto per avere il numero ufficiale dei visitatori, ma con Castello e Palafiere affollati sia il 23 che il 24 maggio, l’impressione è che, anche se non di molto, i 12.000 visitatori delle scorse edizioni possano essere stati superati».  

È il primo bilancio degli organizzatori della kermesse: «Come sempre i numeri non bastano per spiegare l’incredibile atmosfera che si è sprigionata fin dalle prime ore di un’edizione che, ancora una volta, ha alzato la qualità delle proposte. Per i fumetti, mai così tanti autori famosi. I firmacopie, incontri e workshop di Thomas Taylor, un mito nel mondo di Harry Potter, hanno emozionato grandi e piccini. Ma è stato un festival anche dedicata a Saylor Moon con decine di cosplayer che hanno assediato la sensei Miho Shimogasa, un po’ come le tante Lady Oscar che hanno voluto incontrare la cantante Clara Serina, dopo la sua esibizione al Teatro Municipale. Ma si è concesso tantissimo ai fan per due giorni anche lo sceneggiatore Brian Azzarello, così come hanno fatto Giorgio Comolo ed Enrnesto Anderle che, oltre alla sua versione di Giandroide, ha regalato alla Comics un’enorme opera che accoglieva i visitatori all’ingresso del Castello. In una Artist Alley piena di nomi al top il massimo è stato avere sul palco del Castello i 5 fumettisti italiani che hanno reso grande Dylan Dog in evento per i 40 anni dell’indagatore dell’incubo: Alessandro Bilotta, Angelo Stano, Gianpiero Casertano, Gabriele Ornigotti e Andrea Cavaletto. Un parterre propiziato anche dalla presenza di sempre più case editrici che collaborano con l’organizzazione». 

Tra gli incontri al Municipale «oltre a Clara Serina, è andato molto bene quello con i doppiatori di Sailor Moon: Marco Balzarotti ed Elisabetta Spinelli, che hanno ripercorso la loro carriere insieme al Live painting di: Marco Albiero. E poi tra i più seguiti non dimentichiamoci anche di Kenta Suzuki, e, ovviamente, il sold out del concerto di Giorgio Vanni sabato sera». 

Ma è stata anche la Comics della divulgazione scientifica: «Dalle mostre di Comics & Science nel Museo Civico e alle Astronavi di Franco Brambilla nella Biblioteca del Seminario, dagli interventi di Rodolfo Rolando del CICAP, fino a uno dei più importanti youtuber del settore, Adrian Fartade, che con la sua lezione di “retrofuturismo” ha commosso il pubblico invitandolo a far sì che il domani non sia mai scontato e prevedibile. Al Palafiere c’era, invece, chi come i Raptor Genesis Corp spiegava i dinosauri in perfetta modalità Jurassic Park, con tanto di cucciolo di T Rex da accudire».

È stata anche la Comics della solidarietà «con tante iniziative benefiche e sociali, a cominciare da quella dei DAIRI per l’Ospedale Santo Spirito: che ha venduto oltre 50 scatole di Krumiri illustrate dagli autori presenti. Andate a ruba anche le locandine che Federica Di Meo ha realizzato per la sua mostra nel coro della Chiesa di Santa Caterina, 100 copie autografate dall’artista per i Lions Marchesi del Monferrato che devolverà il ricavato al restauro dell’edificio. Inoltre, questa Comics si distingueva per il numero di iniziative dedicate alla disabilità, alla lotta al bullismo, fino ad azioni come il Progetto Comics Parade di Monfreestyle che usa i fumetti come strumento di socializzazione tra i giovanissimi».

Soddisfazione anche nella parte Games del Festival: «Tra vecchi cabinati, realtà virtuale e giochi da tavolo, ogni attività ludica digitale o analogica era possibile, sugli spalti però un vasto parterre di giochi in legno “di una volta” è stato davvero preso d’assalto». 

La città ha abbracciato i cosplayer, «soprattutto sabato pomeriggio, nel corso della tradizionale sfilata per le vie del centro (quasi un centinaio di partecipanti). Domenica questo coloratissimo popolo ha dato il meglio di fronte a una giuria, presieduta dalla performer indonesiana Echow Cosplay, per l’intramontabile Concorso CasaleComics. Il premio kid è andato a Giulia che interpretava il personaggio di Osaragi, il premio “Interpretazione” ai divertenti Penelope e Odisseo (alias Cristina e Matteo), il Premio Miglior Gruppo alla maxiformazione femminile Six the Musical, il premio Moguwork per la miglior sartoria a Coven Zyra (Chiara) e per finire il più ambito: il premio Casale Comics&Games a Flynn Rider (Jacopo)».

E adesso non resta che aspettare la decima edizione, ma intanto l’organizzazione di mON ha già in cantiere tante altre iniziative che riempiranno gli spazi casalesi di giochi e divertimento. 


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Annalisa Rizzo

Annalisa Rizzo
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!