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  • 24 agosto 2011
  • Casale Monferrato

Mille casalesi in Europa - Iscrizioni per la crociera

Alle 23 di ferragosto quasi quattrocento monferrini su sette pullman (Stat) sono tornati da mezz’Europa, tappa finale a piazzale Pia e ulteriore smistamento per alcuni verso Valenza, Lomellina e Astigiano. Viaggi culturali e di conoscenza utilissimi: noi, ad esempio. abbiamo apprezzato con Budapest, città emergenti come Zagabria (dove lo Stato rimborsa il 50 per cento deirestauri delle facciate delle case) e Lubiana (dove si dovrebbe prendere esempio della raccoltà differenziata con le isole interrate e dell’utilizzo turistico del fiume, ha commosso la guida -Eliano D'Onofrio- con il suo brindisi finale....), altri esempi dagli agriturismi sul lago Balaton, lago enorme dove ci sono anche i traghetti per i bus ogni cinque minuti. Al di la della bella prova organizzativa è in ogni caso la dimostrazione di una formula che funziona anche in tempo di crisi. La Stat Viaggi, che ha Casale come capoluogo (bella comodità) dall’inizio dell’anno ha organizzato e venduto ben 7.000 pacchetti turistici del proprio catalogo “I viaggi guidati 2011”. Di questi 1000 solo per il mese di agosto. Tradotto in percentuale questo significa un incremento del 30% in più rispetto al 2010, con una crescita del 25% di passeggeri trasportati. Vista la tipologia di viaggio proposta dal Gruppo casalese guidato da Paolo Pia (che quest’anno ha mandato in trasferta per la prima volta anche il figlio Alessandro....), da 92 anni leader nel territorio per il trasporto passeggeri su gomma, questi dati ci fanno capire anche il mezzo preferito dai monferrini per spostarsi: il pullman (citazione anche per il buon rapporto qualità-prezzo). Scelta che una volta era vista come “popolare” ma che oggi complice automezzi di grande confort e sistemazioni lussuose (possiamo sempre citare l’albergo di Zagabria con bar panoramico girevole e casinò e quello di Budapest in centro, silenzioso), è diventata sinonimo di un viaggio “intelligente”, caratterizzato da cultura (insistiamo), paesaggio (ultima citazione personale per l'ansa del Danubio), opportunità di socializzazione tra i partecipanti e scoperta della buona tavola. In questo senso i cataloghi delle agenzie stanno diventando sempre di più un mix tra itinerari collaudati e novità di grande appeal: una scelta vincente in un periodo certamente non facile per promuovere la vendita di viaggi e vacanze. I viaggi novità dell’estate 2011 più ricercati dai monferrini sono stati: il tour del Portogallo con un salto in Spagna a Santiago de Compostela, il tour alla scoperta della Bosnia Erzegovina con Medjugorie, Mostar e Sarajevo, il tour della Polonia e quello delle tre capitali Praga, Vienna, Budapest. A questi si devono aggiungere i viaggi classici a Parigi e Castelli della Loira, Vienna, Budapest, Berlino, Roma, Costiera Amalfitana, Bretagna e Normandia, Copenaghen con tour della Danimarca che hanno registrato il tutto esaurito. E sappiamo anche qual è la tendenza per i viaggi dell’autunno. Per il prossimo futuro tra settembre e ottobre sono già confermati tra i viaggi di più giorni quello a Lourdes, a Medjugorie, il tour della Puglia con le isole Tremiti, Barcellona e la Costa Brava, il Tour della Calabria oltre ad una ampia scelta di viaggi domenicali. Il tutto in attesa dell’ormai consueto periodo autunno-inverno contraddistinto dall’evento- crociera de Il Monferrato nel Mediterraneo i cui partecipanti sono già oltre duecento (affrettarsi ad iscriversi presso le agenzia viaggi Stat, a Casale in via Roma portici corti Giovannacci). l.a. NOTA STORICA. Una lapide antica ha attratto la nostra attenzione alla cattedrale di Lubiana, l'abbiamo fotografata (non benissimo) e girata al nostro esperto prof. Olimpio Musso; dal docente universitario pronta la risposta: 'si tratta di un'iscrizione funebre latina di età imperiale. In essa una signora di nome Voltarontis figlia di Urbano (Voltarontis Urbani filia) dice che da viva fece per sé e per Rustico suo coniuge(viva fecit sibi et Rustico coniugi suo) il presente sepolcro. Morì a novantanni e una certa Massima morì a venticinque. Da notare il raro nome femminile, Voltarontis, attestato al dativo Voltaronti a Emona (nome primitivo romano di Lubiana, di origine probabilmente celtica)'

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Silvia Sassone

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