Articolo »

  • 05 giugno 2021
  • Casale Monferrato

Calcio Serie D

Ritorna il pubblico al Natal Palli per la sfida al Vado

Disponibili 540 tagliandi

Dal febbraio 2020 i tifosi non hanno più avuto accesso al "Palli"

Domenica, in occasione della sfida interna contro il Vado (ore 16), il Natal Palli riaprirà ai tifosi dopo oltre sette mesi di partite giocate “a porte chiuse”. In verità, se si eccettuano tre gare all’inizio della stagione in corso, è dal febbraio 2020 che i tifosi nerostellati non possono più accedere allo stadio e, comunque sia, non si può ancora parlare di normalità ritrovata.

La capienza sarà limitata al 25% dei posti a disposizione e nel calcolo è necessario considerare la perdurante inagibilità della Gradinata Coperta, bisognosa di lavori di manutenzione straordinaria che tardano a essere programmati.

Oltretutto il tifo organizzato, a parte i Fedelissimi, non sarà presente a livello collettivo e non esporrà striscioni: Gioventù Nerostellata e Boys, infatti, hanno comunicato che presenziare rispettando le norme anti-Covid e di distanziamento sociale non rientra nel loro modo di vivere l’esperienza allo stadio, in quanto non consente di dimostrare in modo adeguato l’attaccamento alla maglia.

Chi vorrà esserci dovrà acquistare il biglietto in prevendita (540 tagliandi a disposizione): per la Tribuna Giorcelli (euro 10) allo stadio, venerdì/sabato 8,30-12,30 e 14,30-19,30, oppure domenica 10-14; per la Gradinata Scoperta (euro 8) al bar “La Sassoneria” di viale Ottavio Marchino 23: venerdì/sabato 10-18 e domenica 10-14. Obbligatori l’uso della mascherina e l’utilizzo del posto numerato assegnato.

Il Casale ha lavorato bene in settimana per onorare l’impegno sia per sé stesso - alla ricerca dei 50 punti fissati come platonico obiettivo da mister Buglio - sia per rispetto di Borgosesia e Fossano, compagini in lotta con il Vado per la permanenza in categoria. Non ci sarà lo squalificato Raso, così come gli infortunati M’Hamsi, Coccolo e Bettoni. In dubbio Poesio e Cintoi che potrebbero essere risparmiati vista l’importanza relativa del match.

Gli ospiti, bisognosi di punti e con il dodicesimo Scatolini come ex (meteora) di giornata, portano con sé il blasone di una Coppa Italia vinta nel 1922 che regala alla sfida il titolo di match più blasonato della categoria, a livello nazionale.

A tenere banco, sul fronte monferrino, è comunque la questione societaria. Il presidente Giuseppino Coppo sarebbe stato contattato negli ultimi tempi dal 54enne torinese Michele Padovano, ex attaccante della Juventus negli anni ’90, interessato a entrare nella dirigenza del club insieme ad altri soci. Padovano, finalmente riemerso da problemi giudiziari extra-calcistici, vorrebbe trovare un accordo anche con Gaffeo, a sua volta in cerca di supporto, ma la strada è tortuosa. Perché Coppo, memore del passato, chiede garanzie economiche forti e poi perché Gaffeo stesso è seriamente deciso a restare a Casale, ma soltanto per fare calcio secondo la propria filosofia, affidandosi a persone di comprovata fiducia.

Da Tortona, la corte all’imprenditore di Castellazzo Bormida è pressante, ma il fascino della maglia nerostellata e l’autonomia finora garantitagli sono impareggiabili. La soluzione ideale sarebbe l’ingresso in società con maggiore peso di Franco Pastorello, ma il diretto interessato per il momento ha negato in modo esplicito questa possibilità.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Miryam Belfiore

Miryam Belfiore
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!