Ripristinare la viabilità in vista dell’Expo di Milano del 2015
«E’ la vera priorità da affrontare con decisione - sostengono l’ex sindaco Graziella Micco Montafia e Giorgio Rosso - bisogna fare qualcosa al più presto perchè dopo il riconoscimento del nostro paesaggio patrimonio dell’Unesco e in attesa dell’Expo di Milano del 2015 i turisti che arriveranno da noi non potranno trovarsi di fronte a strade come colabrodi e interruzioni. Anche con i navigatori satellitari si rischia perchè non sono in grado di segnalare le deviazioni. Sotto l’aspetto delle frane, Rosignano è il paese maggiormente penalizzato. Ci sono stanziamenti per i movimenti franosi, il sindaco deve intervenire sollecitando gli interventi». Sono cinque le interruzioni alla viabilità nel territorio rosignanese: il tratto della SP 38 Chiabotto-Ozzano in località Triga con notevoli avallamenti e gobbe in movimento; il tratto ancora della SP 38 dopo il cimitero, in direzione di Ozzano; due frane sulla SP 42 della Valle Ghenza, quella ‘storica’ della Mandoletta, in atto dal 2011 che ha penalizzato e continua tuttora a compromettere le attività recettive e commerciali locali; un tratto in località Pecina, a San Martino. «Nel programma dell’Amministrazione Chiesa, ormai operativa da più di due anni - aggiungono Montafia e Rosso - si parla di messa in sicurezza di frane e smottamenti ‘con un’attenta gestione delle emergenze e la loro pronta soluzione’. Ma i risultati, dove sono? Si accusa la precedente Amministrazione di non aver fatto nulla e adesso, cosa si fa? Cosa accadrà in inverno su queste strade così disastrate?».