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Le dieci domande di Libera ai candidati sindaci di Casale Monferrato

Il presidio Totò Speranza di Casale Monferrato, in collaborazione con diverse associazioni cittadine, ha elaborato una piattaforma di dieci proposte che verranno sottoposte a tutte forze politiche candidate alle prossime elezioni amministrative. Questo modello è stato adottato per la prima volta da Libera Piemonte in occasione delle elezioni regionali del 2010 e poi replicato in diverse occasioni (elezioni amministrative a Torino, Alessandria, Novara e non solo). Le 10 proposte verranno tradotte in altrettanti quesiti sui quali verrà chiesto ai candidati sindaci di prendere posizione. Il documento è stato presentato giovedì 27 marzo presso la sede dell’Associazione ALT 76 in via Martiri di Nassirya 8. Ecco i dieci impegni richiesti alla futura Amministrazione che si insedierà a giugno. 1- REQUISITI DI LEGALITA’ E DI RAPPRESENTANZA Libera chiede non siano candidate persone rinviate a giudizio o condannate per reati di mafia o contro la pubblica amministrazione. Inoltre, che lo stesso criterio venga esteso a tutte le nomine di competenza del sindaco.  2 - GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO     L’impegno al Comune di celebrare il 21 marzo, “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, riconosciuta anche dalla legge regionale 14 del 2007, favorendo sul territorio progetti che promuovano l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità. Si chiede inoltre che il Comune sostenga la partecipazione della cittadinanza e degli studenti alla Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno.  3 - GIOCO D’AZZARDO Viene chiesto al Comune di rispettare gli impegni assunti con l’adesione al Manifesto dei Sindaci, sostenendo la proposta di legge popolare promossa in quella sede, e preveda agevolazioni fiscali per i locali No Slot. Il Comune deve anche attivare campagne per far comprendere alla cittadinanza la portata e le conseguenze del gioco d’azzardo, organizzandosi in rete con istituzioni, associazioni, forze dell’ordine e ASL per attività di controllo, prevenzione e contrasto, in particolare del gioco illegale, e per la cura dei giocatori patologici. 4 - PARTECIPAZIONE Il quarto punto contiene la richiesta alle associazioni del territorio, collettrici e voci delle istanze della cittadinanza, venga garantito un confronto costante con l’amministrazione, in forme e luoghi appropriati. E anche di consolidare lo strumento delle Consultefavorendone l’istituzione e creando le condizioni per cui esse possano svolgere le proprie funzioni. Si chiede poi che venga realizzata la definizione partecipata degli orientamenti del bilancio comunale al fine di creare nuovi spazi di discussione e nuovi strumenti operativi che consentano ai cittadini di incidere nella definizione delle politiche del Comune. Individuare anche una figura di riferimento nell’ambito dell’amministrazione con cui potersi rapportare, al fine di verificare l’andamento della piattaforma L10 e del mantenimento degli impegni presi. 5 - SCUOLA  Libera chiede con il quinto punto che il Comune si impegni a collaborare con le scuole cittadine per garantire l’apertura degli ambienti scolastici anche al di fuori dell’orario previsto dalla didattica, nell’ottica di una scuola che diventi il centro della formazione cittadina nonché punto culturalmente attivo per tutti, non solamente per studenti e docenti. All’interno, si potrebbero svolgere laboratori di lingua o di materie non previste dal piano scolastico, laboratori di teatro e di musica, mostre, cineforum; si potrebbero adibire aule allo studio personale degli studenti ed aule-biblioteca per lo scambio di libri usati. Sono richieste garanzie circa la piena sicurezza degli edifici scolastici, la garanzia di fruibilità per i disabili, una buona manutenzione complessiva della struttura. Per valorizzare il merito degli studenti, Chiediamo, inoltre, l’impegno ad erogare borse di studio. 6 -  BONIFICA  Viene chiesto di proseguire e intensificare l’opera di bonifica già iniziata in città, con particolare attenzione all’individuazione dei siti contenenti polverino e alla sua totale e controllata eliminazione. Nei cantieri e dovunque vengano compiuti scavi nel terreno, si chiedono controlli preventivi che mirino a verificare l’eventuale presenza di amianto, al fine di adottare misure precauzionali sia per i lavoratori, sia per l’ambiente circostante. 7 -  CONSUMO DI SUOLO E VERDE PUBBLICO  Con questo punto viene chiesto all’amministrazione di diporre un piano di gestione del territorio che abbia l’obiettivo di azzerare il consumo di suolo, promuovendo il recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato esistente e la conversione a uso abitativo o pubblico/ricreativo delle strutture produttive ed industriali dismesse. Inoltre, la definizione e l’attuazione di un piano di gestione del verde pubblico che valorizzi il patrimonio naturale in un’ottica di fruibilità e godibilità da parte di tutti i cittadini, tenendo in particolare considerazione la Cittadella e l’area adiacente, al fine di migliorarne l’integrazione con il resto della città. 8 - MOBILITÀ   Al Comune viene richiesto lo studio e la predisposizione di un piano di mobilità integrata urbano ed extraurbano che ponga al centro le difficoltà dei pendolari, di favorire e promuovere la mobilità ciclistica e pedonale sia nelle aree urbane – in modo particolare nelle aree adiacenti le scuole – sia nei collegamenti con il territorio limitrofo, completando i percorsi ciclabili già presenti e, allo stesso tempo, garantendo una maggior sicurezza negli spostamenti (per esempio attraverso l’inserimento di dissuasori di velocità, oppure la creazione di “zone 30” nei punti di maggiore criticità) nell’ottica di una città che finalmente sia anche “a misura di bambino”. 9 -  POVERTÀ Il Comune deve individuare le esigenze relative alle disuguaglianze economiche e sociali, impegnandosi a offrire maggiori garanzie di diritti alle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità e di nuove povertà, aggravate dalla pesante crisi economica che ha colpito anche la nostra città, e politiche che prevedano percorsi di protezione, di integrazione e di costruzione di relazioni per contrastare atteggiamenti discriminatori e xenofobi. 10 - LUOGHI DI MEMORIA L’impegno a tutelare e a promuovere i valori costituzionali e dell’antifascismo con attività di sensibilizzazione rivolte alle scuole e alla cittadinanza, provvedendo alla manutenzione e alla valorizzazione dei luoghi della memoria ad essi dedicati. In particolare, chiediamo che vengano re-intitolati i giardini oggi dedicati al gerarca fascista Ugo Cavallero e che si provveda a rivalutare la zona della Cittadella dove furono fucilati i partigiani della Banda Tom.

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Barbara Marini

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