Star bene in Monferrato, menù per diabetici, cardiopatici e persone con altre patologie in undici ristoranti monferrini
di Marina Maffei
L'associazione Orizzonti Monferrini e la Azienda Sanitaria ASL AL - Servizio di Igiene degli alimenti e nutrizione di Casale hanno illustrato le novità legate al progetto “Starbene in Monferrato”, presentato nell’ottobre 2008 al Salone del Gusto con grande successo di pubblico e visibilità mediatica.
L’iniziativa, frutto di un felice connubio tra pubblico e privato, si propone di consentire anche a coloro che soffrono di determinate patologie (diabetici, ipertesi, cardiopatici, intolleranti a certi alimenti) di accostarsi senza timore all’eccellente cucina monferrina.
La ASL AL, attraverso i Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (direttore, dott. Corrado Rendo), Dietologia Clinica dell’Ospedale di Casale (responsabile, dott.ssa Gabriella Caprino) e Diabetologia (direttore, dott. Giuseppe Bargero), ha “certificato” le ricette proposte dagli undici ristoratori monferrini che hanno aderito al progetto garantendo, oltre al legame con la tradizione ed ai prodotti del territorio, la conformità ai parametri della “qualità nutrizionale” e della tutela della salute.
Questi piatti - che non si può che definire d.o.c. – sono stati proposti inizialmente nel corso di alcune cene a tema e ora sono presenti nei diversi menù.
Nel corso della conferenza stampa sono stati consegnati ai ristoratori gli attestati di qualità nutrizionale per i piatti proposti. “Abbiamo consegnato anche delle vetrofanie che riportano il logo “Star Bene in Monferrato”– spiega il presidente di Orizzonti Monferrini Andrea Desana – in modo che chi visita i ristoranti aderenti è subito in grado di apprezzare la possibilità di gustare pietanze buone quanto salutari. Inoltre, i ristoratori consegneranno a tutti i clienti interessati al binomio alimentazione-salute una ricetta tipica certificata che potrà essere realizzata anche a casa”.
D’altro canto, il rapporto tra cibo e salute è diretto quanto fondamentale: sul punto si sono soffermati Corrado Rendo e Giuseppe Bargero, che hanno spiegato come un’alimentazione corretta può prevenire alcune malattie. Gabriella Caprino e Giuseppina Beviglia hanno invece illustrato quelle ricette che, all’interno della tradizione monferrina, possono essere considerate come particolarmente benefiche e salutari.
Ricette che ora possono essere gustate, a rotazione, sulle tavole degli undici ristoranti (Agriturismo Villa Perona di Cella Monte, Commedia della Pentola di Lu, Cà San Sebastiano di Camino, Ristorante La Torre di Casale, Agriturismo Cascina Zucca di Murisengo, Il Ristorante di Crea a Serralunga, Ristorante Ariotto di Terruggia, Cantina del Ponte di Coccolato, Castello del Luogo di Brusasco, Cascina Rosengana di Coccolato, Riviera Casale di Casale).
Per conoscere meglio le motivazioni del progetto è anche disponibile un video di presentazione sul sito http://www.starbeneinmonferrato.org/video.htm e su YouTube.
Ma come raggiungere gli undici ristoranti senza rischiare di perdersi?
La risposta è stata offerta da Maurizio Vellano, responsabile del progetto E-guides per Orizzonti Monferrini: i turisti dotati di navigatore satellitare potranno scaricare gratuitamente dal sito www.orizzontimonferrini.org una Eguides, guida turistica multimediale che, caricata sui GPS, permette di conoscere i luoghi più belli e nascosti del Monferrato e di essere “accompagnati”, senza rischio di perdersi, presso i ristoranti che aderiscono al progetto e presso le cantine e le strutture ricettive dei soci di Orizzonti Monferrini.