Cresce la differenziata in Monferrato, cala in Piemonte: nel Casalese media del 59%
di p.l.r.
La percentuale media di raccolta differenziata sul territorio consortile si attesta al 59,18%. Nello stesso periodo del 2012 (1° gennaio-30 settembre), la percentuale media era del 54,57%.
Analizzando i dati relativi allo stesso arco temporale del 2012 e del 2013 emerge che nei primi nove mesi dello scorso anno la produzione totale di rifiuti sul territorio era pari a 24.423.191 chilogrammi, dei quali 13.120.788 differenziati.
Quest’anno, la produzione totale è diminuita a 23.975.814 chilogrammi, dei quali 13.963.226 differenziati. Spulciando i dati del Consorzio la palma del Comune virtuoso spetta a Bozzole con il 72,98%. Casale Monferrato - nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre- si assesta sul 61,37%. All’ultimo posto Castelletto Merli con il 47,23%. Agli ultimi posti anche Odalengo Grande con il 46,28% e Villanova Monferrato con il 49,80%.
Su scala regionale, invece, cala di quasi 100 mila tonnellate - per via della crisi - la produzione complessiva dei rifiuti urbani che, rispetto al 2011, segna un -4,7%; una diminuzione che si registra anche per i rifiuti avviati a smaltimento (ridotti di circa 77mila tonnellate (-7,5%) e per la raccolta differenziata, diminuita di circa 24mila tonnellate (-2,2%).
L'articolo prosegue su Il Monferrato di martedì 29 ottobre 2013