Atti di bullismo tra ragazze: studentessa
16enne picchia a sangue una di 14 anni
di b.c.
Due pugni in faccia per dimostrare chi è il più forte, anzi la più forte. Un atto di «bullismo» tra studenti, che frequentano due diversi istituti superiori cittadini, conclusosi con un naso fratturato e una probabile denuncia per lesioni personali. Il fatto, già di per sè grave, lo diventa ancora di più quando si pensa che le persone coinvolte sono due ragazzine e che si è trattato di un'aggressione in piena regola. È accaduto venerdì, poco prima delle 8, in via Mameli, nei pressi di un bar. Una studentessa 14enne di Popolo, che frequenta il 1° anno del Leardi, è stata avvicinata da una ragazza di 16 anni, studentessa in un altro plesso di Casale. «Così impari a dire certe cose su di me in giro», avrebbe detto la più grande all’altra, rifilandole due pugni in viso e procurandole la frattura del setto nasale. Nessuno dei ragazzi che erano in compagnia della manesca studentessa sarebbero intervenuti, mentre l’aggredita, che sanguinava copiosamente, è stata soccorsa da un compagno di classe che l’ha sorretta fino nell’atrio del Leardi dove professori e preside hanno fatto intervenire 118 e Carabinieri, avvertendo i suoi genitori. La ragazzina è stata trasportata in ospedale dove è stata giudicata guaribile in venti giorni salvo complicazioni. Ora i militari dell’Arma sono sulle tracce della studentessa violenta che con ogni probabilità si beccherà una bella denuncia: sembra che le due ragazze si conoscessero e che tra loro ci fosse «ruggine» per questioni molto futili.