L’annuncio del Comune è di quelli che non possono passare inosservati: verrà recuperato il Borgo di Leri e la casa di campagna del Conte Camillo Benso di Cavour, situati nel territorio del Comune. La Giunta comunale ha infatti intrapreso tutte le strada possibili per presentarsi pronta in vista delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia.
Sono infatti stati predisposti due progetti con cui il Comune si candida a partecipare ai bandi regionali con i quali verranno finanziati interventi di recupero, restauro e allestimento di spazi museali e per la promozione del patrimonio culturale piemontese come per esempio il Borgo di Leri e la casa di campagna di Camillo Cavour.
I bandi prevedono la corresponsione di contributi in conto capitale per gli interventi di promozione e recupero funzionale di ambiti che abbiamo collegamento fatti, luoghi e personaggi del Risorgimento e dell’Italia pre e post unitaria. Il terzo progetto vede invece la collaborazione del Comune con un soggetto privato.
Il Comune di Trino nel 2008 aveva infatti acquistato da Enel, per un importo pari a 1000 euro, il complesso immobiliare trinese di Leri Cavour, residenza estiva del conte Camillo Benso di Cavour. A settembre di quest’anno l’amministrazione Felisati approva in Consiglio comunale il regolamento che prevede e disciplina contratti di sponsorizzazione da parti di privati. Obiettivo: individuare soggetti privati che intendessero collaborare insieme al Comune al recupero del Borgo.
Il 10 ottobre, la Giunta ha attivato le procedure per individuare uno sponsor per il cofinanziamento dell’intervento di recupero e di rifunzionalizzazione del bene. A novembre è pervenuta la richiesta di sponsorizzazione da parte di Guglielmo Boggio Sella, imprenditore agricolo di Moncalieri che opera sul territorio vercellese. Il contributo economico del privato prevede la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori dell’intervento.
La proposta di collaborazione con il Comune prevede una serie di importanti interventi sui fabbricati esistenti, sulle relative pertinenze e sulle aree circostanti con interventi di pulizia e recupero della vegetazione spontanea, l’insediamento di nuclei familiari (il Borgo è attualmente abbandonato) per lo svolgimento di attività agricole e di allevamento, recupero di tutti i fabbricati con una particolare attenzione al ritorno alle origini del Borgo.
«Sia la proposta di sponsorizzazione che la proposta di collaborazione rivestono una particolare importanza e rilevanza per il Comune di Trino» afferma il sindaco Marco Felisati. «Il Borgo di Leri Cavour, infatti, versa da anni in uno stato di grave degrado e fatiscenza, iniziato con gli anni sessanta, con l’abbandono delle strutture e proseguito negli anni ottanta, con l’utilizzazione temporanea e parziale di Enel per uffici di cantiere. Possiamo dire che ci troviamo di fronte ad un evento di importanza nazionale. Dopo decenni di abbandono il Borgo di Leri potrà tornare in vita. Un esempio concreto di come il Comune di Trino intenda utilizzare i famosi fondi di compensazione nucleare».