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L'obelisco per i caduti di Alfiano

Il monumento ai Caduti di Alfiano Natta venne eretto sul piazzale della chiesa parrocchiale di San Marziano cui si accede da una scalinata. A forma di obelisco ricorda gli 11 Caduti e 3 dispersi nella Grande Guerra. Questo l’elenco dei nomi con l’immagine fotografica, il grado, il corpo di appartenenza e la data di morte: Grosso Pietro sold. 37 Fant. 21.8.1915; Gaia Antenore sold. 3 Alpini 7.11.1915; Rossetti Luigi sold. 119 Fant. 22.6.1916; Marmo Michele sold. 38 Fant., 29.7.1916; Meda Eugenio sold. 206 Fant. 19.8.1916; Capra Fortunato sold. 6 Art. Fort. 26.8.1916; Carpegna Pietro sold. 2 Genio 17.4.1918; Alessio Donato Ardito 7.6.1918; Vogliotti Remo sold. 3 Alpini 8.9.1918; Delcrè Oreste caporale 38 Fant. 17.9.1918; Grandi Luigi sold. 37 Fant. 30.9. 1918; Oddone Mario sold. 77 Fant. Disperso; Delù Oreste sold. 3 Alpini disperso; Barbano Augusto sold. 3 Alpini disperso. Da aggiungere dal libro di Aldo di Ricaldone “Monferrato tra Tanaro e Po” due decorati alfianesi: il tenente Mario de Regibus del 48esimo reggimento fanteria, mutilato di guerra, medaglia d’argento ottenuta il 14 maggio 1917 a Dosso Faiti e il capitano Attilio di Mombellardo del 73esimo reggimento fanteria medaglie d’argento ottenute il 21 luglio 1915 a Peuma e il 23-26 maggio 1917 a Pod-Korite. Proseguiamo per Sanico, una delle frazioni del comune. La piccola borgata, curiose le molte case in pietra, tipo montagna, è dominata dalla chiesa di Sant’Antonio Abate che fu smembrata da quella di Alfiano dal vescovo di Casale Scipione Pascale nel 1619. Anche il monumento di Sanico ha la forma di un obelisco, ornato da un’aquila ad ali spiegate. Fu realizzato dalla ditta Giovanni Borello di Asti nel 1921. Si leggono i nomi dei 15 Caduti con la data di nascita e di morte: Capor. Magg. Beccio Alessandro di Luigi 1887-1917; Soldato Beccuti Eugenio fu Carlo 1882-1917; Soldato Bertana Lorenzo di Giuseppe 1900-1918; Soldato Caniccio Filippo di Pietro 1885-1917; Soldato Carriola Ernesto di Marziano 1893-1918; Soldato Cerruti Michele di Giovanni 1891-1918; Sergente Debernardi Agostino di Stefano 1887-1917; Soldato Pugno Giuseppe fu Evasio 1877-1915; Soldato Quirino Antonio fu Luigi 1884-1917; Soldato Rampone Giovanni di Stefano 1891-1917; Soldato Rampone Giuseppe di Vincenzo 1891-1915; Aspirante Rampone Iginio di Luigi 1893-1917; Avv. Tenente Rolfo Valentino di Angelo 1894-1917; Soldato Tosetti Carlo fu Giovanni 1890-1915; Soldato Visca Carlo fu Luigi 1885-1916. Sui quattro lati del basamento il bassorilievo di un soldato morente abbracciato dalla Vittoria, lo stemma sabaudo e le date in numeri romani di inizio e fine della guerra racchiusi in una corona d’alloro. Sulla sottostante lapide si legge questa iscrizione commemorativa: “Perché sia eterno il ricordo / dei propri figli caduti / nella Guerra Mondiale / Sanico ne incide e consacra i nomi / su queste pietre che dicono / riconoscenza gloria rimpianto”. Il ricordo del mar. Meda Nel 2008 è stata posta una targa in ricordo del maresciallo dei Carabinieri Reali Giovanni Meda (nato a Sanico nel 1829), ucciso con il luogotenente del 29° Reggimento di Fanteria Amedeo Tochon il 5 gennaio 1870 nelle campagne di Sclafani (Palermo) durante un’imboscata tesa ai briganti. Insigniti di medaglia d’argento, riposano nel cimitero di Termini Imerese.