Gratta e vinci: due rumeni vincono un milione di euro
di Claudio Galletto
“Abbiamo vinto mille euro”. Esultanti, due ragazzi sui venticinque anni, verso le 14 di ieri, giovedì, hanno restituito un biglietto del “Gratta e Vinci” al titolare del Bar Tabaccheria La Tavernetta di Moncalvo. Ma quando quest’ultimo dietro il bancone l’ha ripreso in mano non riusciva a crederci.
Accecati dall’euforia i due clienti avevano “dimenticato” tre zeri. La vincita è di un milione di euro, un ammontare di cui non si ricordano precedenti né alla Tavernetta di corso XXV Aprile né in tutta la zona. Giunto da almeno otto giorni nel bar moncalvese, condotto dal quarantaduenne Marco Boido con i genitori Anna ed Emilio, il biglietto vincente è stato ritirato da due giovani di nazionalità romena, abitanti a Vercelli. «Sono entrati nella pausa pranzo – raccontava ieri la famiglia Boido ai tanti curiosi che hanno notato lo striscione appeso alla vetrina del locale – e hanno consumato due panini, due bibite e due caffè. I due, mai visti prima da queste parti, conducevano un furgoncino a bordo del quale c’era un carico di gomme da consegnare. Prima di andarsene hanno chiesto un mazzo di biglietti del Gratta e Vinci per un valore di 150 euro. Alcuni di essi hanno procurato qualche piccola vincita tanto che alla fine erano in debito di 50 euro. Finché non è comparso il numero 32, riportato sulla serie come cifra che dava diritto al milione di euro». Subito è scattata la sorpresa generale. Increduli i titolari, che gestiscono il locale sulla strada per Asti da 31 anni, hanno passato il biglietto nell’apposita macchinetta la quale ha confermato che la vincita non era pagabile. I due fortunati dovranno infatti ritirare la somma nei prossimi giorni presso uno sportello bancario presentando l’apposito talloncino. «Negli ultimi sei mesi avevamo avuto ben tre vincite da 10 mila euro ciascuna, andati a persone del posto, tra Moncalvo e Grazzano». Sembrava già tanto. «Spiace solo – commenta il vicesindaco Aldo Fara, entrato poco dopo nel locale – che questa somma non rimanga sul territorio». La famiglia Boido ha infatti posto la fatidica domanda ai due vincitori: “Che ne farete di tutto questo denaro?”. E la risposta è stata da subito precisa: «Ce li divideremo e torneremo al più presto in Romania dove vivremo agiatamente». Nel frattempo la notizia si è diffusa ed è subito stata la corsa ai biglietti nella tabaccheria “milionaria”. «Le richieste di “Gratta e Vinci” – spiegano dalla Tavernetta - in pochissimo tempo sono cresciute tanto che finiremo presto le scorte a disposizione».
Quanto ai giovani milionari non si può certo dire che in Italia non abbiamo trovato la fortuna. «Speriamo – commentava scherzosamente Marco Boido – che prima di partire passino almeno ad offrirci un caffè».