Casalesi a Lucca per la fiera mercato dedicata all'arte del divertimento
di Alberto Sistri
“Quattro giorni di pace, fumetti e giochi”: la nuova edizione di “Lucca Comics & Games”, annuale fiera mercato espositiva dedicata all’arte del divertimento fa suo quello che, nel 1969, fu il motto del grande concerto di Woodstock, evento che segnò l’idea di una generazione.
Questa edizione dell’evento ha visto oltre 135.000 visitatori invadere la splendida Lucca in quattro giorni, da venerdì 29 ottobre a lunedì 1 novembre, tra i quali una nutrita rappresentanza dalle zone del casalese.
La città ha accolto gli ospiti con la disponibilità di sempre, affiancando alle fiere mercato, dedicate perlopiù a giochi e fumetti, decine di ospiti, mostre e di eventi a tema: gli eventi più significativi hanno visto la partecipazione della splendida ex ‘letterina’ Ludmilla Radchenko, in veste di pittrice, dell’artista contemporaneo “No curves”, che nell’ambito della presentazione artistica dell’atteso videogioco “Assassin’s Creed: Brotherhood” ha realizzato una delle sue particolari opere sfruttando nient’altro che molto nastro adesivo colorato, del celebre autore dell’irriverente “Rat-Man”, Leo Ortolani, e della scrittrice Licia Troisi, senza dimenticare la presentazione di dozzine di nuovi videogiochi, in particolare quelli capaci di sfruttare le nuove televisioni 3D e il tanto discusso e contestato nuovo capitolo della saga di “Medal of Honor”, ambientato in Afghanistan e tanto crudo quanto realistico.
L’ospite principale della manifestazione è però stato senza dubbio il celebre scrittore Terry Brooks, uno dei ‘grandi padri’ della narrativa fantasy moderna: il disponibile autore, dopo aver tenuto conferenze sui suoi testi e workshop sull’arte dello scrivere, ha poi incontrato una trentina di suoi fan per una cena esclusiva, alla presenza dei vertici organizzativi dell’evento, alla quale hanno avuto modo di partecipare anche due fortunati ‘monferrini’, che hanno potuto godere della gentilezza e disponibilità dell’autore, che ha sempre avuto un ottimo rapporto con i suoi sostenitori italiani.
Le giornate di chi ha lasciato Casale per qualche giorno di svago in Toscana sono state più o meno simili per tutti, dalla partenza prima dell’alba al rientro in piena notte, dopo ore di frenetica ricerca di opere introvabili o di attesa per qualche autografo da tempo desiderato, magari con qualche pausa per farsi immortalare in costume dai passanti: Lucca Comics & Games è infatti noto come uno dei principali poli italiani per gli amanti del ‘cosplay’, attività che prevede un gioco di maschera basato sull’immedesimazione in un personaggio amato, ripreso perlopiù da film, cartoni animati, fumetti e, da quest’anno, da tormentoni di internet: tra acchiappafantasmi, soldati, cavalieri, ninja, zombie, vampiri, elfi e guerrieri la città si è infatti trovata invasa da un esercito di appassionati in costume, in un clima burlesco e divertitente.
L’unico neo di una manifestazione altrimenti perfetta è stato causato da due fattori imprevisti, ossia la pioggia torrenziale, come mai negli anni passati, e un afflusso di visitatori senza pari, una combinazione che ha causato molti disagi domenica e lunedì, tanto per la calca insostenibile agli ingressi e negli stand (qualcuno ha anche accusato mancamenti e malori) quanto per l’annullamento di ogni evento in previsione all’esterno, tra cui numerosi concerti e rappresentazioni, senza però riuscire a rovinare del tutto la giornata alle migliaia di appassionati.
La prossima edizione della fiera si ripeterà come al solito tra un anno esatto, e ancora una volta colorerà la città toscana di artisti, giochi e maschere, per regalare ai partecipanti nuove emozioni e nuove opportunità.
Alberto Sistri