Kitambo, no stop di musica e solidarietà per il Congo il 16 maggio a Casale
di Fabrizio Gambolati
Ma che cos’è ‘sto “Kitambo”? Forse vi sarete più volte posti questa domanda vedendo la città tappezzata di manifesti e adesivi riportanti semplicemente la scritta “Kitambo”. La campagna pubblicitaria ha sicuramente attirato sull’enigmatico nome la giusta attenzione e creata la suspense che è arrivata al momento di essere sciolta.
Kitambo Music Festival è una grande iniziativa di musica e solidarietà organizzata dall’Oratorio Don Bosco di Casale, in collaborazione con il Movimento Giovanile Salesiano e il Comune di Casale.
L’evento, presentato martedì in Comune da don Enrico Lupano, i ragazzi dell’oratorio, gli assessori Gianni Crisafulli e Riccardo Calvo, è una giornata di musica non stop, sabato 16 al Mercato Pavia. Si tratta di una maratona musicale benefica, volta a raccogliere proventi per il Congo, Paese consumato da una profonda crisi umanitaria, prostrato dalla povertà e da una guerra civile che dal ’98 ad oggi ha causato 5 milioni di morti.
Dalle 14 alle 24 si esibiranno una decina di band, tra cui molti gruppi casalesi, quali i Runaway, Bloody Honey, Bleeding Fly, Stefano Zonca, Quarta Dimensione.
Ospite d’onore della kermesse, Niccolò Fabi, che oltre ad esibirsi nella performance musicale verrà intervistato e interloquirà con il pubblico.
Al Salone Tartara sarà inoltre allestita una mostra missionaria divisa in tre parti: la prima dedicata alla Dichiarazione dei Diritti Umani; la seconda riguarderà la Repubblica Democratica del Congo; la terza, invece, raccoglierà le testimonianze delle esperienze missionarie vissute dai gruppi dell’Ispettoria Salesiana Piemonte e Valle d’Aosta. E poi… servizio ristorante e bar, area giochi con animazione e intrattenimento per i bambini e altro ancora. Una grande festa di solidarietà, che nemmeno l’eventuale maltempo riuscirà a fermare. In caso di pioggia, infatti, la manifestazione sarà trasferita al Palafiere.