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Personaggi
Il cordoglio di Valenza per Ivo Botecchi
Il noto imprenditore orafo si è spento all'età di 77 anni.
Valenza è da qualche giorno un po’ più povera. Uno degli imprenditori di primo piano della città,
Ivo Botecchi, è purtroppo scomparso lunedì mattina all’ospedale Civile di Alessandria. L’uomo, molto conosciuto e apprezzato nella cittadina dell’oro, era un valenzano d’adozione.
Ivo Botecchi era infatti originario di Quarto d’Altino (Ve), Ivo Botecchi aveva iniziato la carriera di orafo presso la ditta Lauri, per proseguirla presso la Ricaldone e successivamente in proprio, e affiancato dalla moglie Maria Giacomin.
Presto aggiunse alla attività del laboratorio di gioielleria quella della produzione dei semilavorati, divenuta nei successivi anni la principale attività produttiva. L’azienda, nella quale nel contempo si sono inseriti la figlia Roberta e il genero Marco Costa, opera con numerosi paesi esteri, esportando la maggior parte del fatturato direttamente e attraverso i propri uffici corrispondenti. Attualmente la sede principale (fino agli anni Novanta in via XX settembre) si trova in via XII Settembre a Valenza, in un funzionale edificio appositamente progettato negli Anni Ottanta dal noto architetto modernista Ignazio Gardella, che occupa un nutrito numero di dipendenti, escludendo l’indotto.
Nel 2014 la Confraternita di San Bernardino e Sant’Eligio gli ha assegnato la statuetta dell’omonimo premio dedicato al patrono degli orafi. Da sempre supportato dalla moglie Maria, Ivo Botecchi ha realizzato nel corso della sua brillante carriera un grande progetto che ha visto protagonista la tradizione orafa valenzana.
La passione ha viaggiato oltre il tempo, raggiungendo le nuove generazioni della famiglia Botecchi che ha saputo mantenere alti i valori e la grandezza del suo nome: la figlia Roberta e il marito Marco hanno continuato a coltivare e, da oggi più che mai nel ricordo del fondatore, coltiveranno con sempre maggiore attenzione una professione il cui prestigio è noto a livello nazionale e internazionale. Inoltre l’organizzazione meticolosa di ogni processo e l’inserimento di alti standard di qualità, con certificazioni RJC CoP e CoC, ha assicurato all’azienda l’alta considerazione dell’ampia clientela, nell’ambito della quale si annoverano i più importanti nomi della gioielleria mondiale.
Ivo Botecchi aveva 77 anni (ne avrebbe computi 78 a febbraio) e ha lasciato oltre alla moglie Maria, la figlia Roberta e il genero Marco, i nipoti Martina ed Andrea e il fratello Luigi. I funerali sono stati celebrati mercoledì mattina nella chiesa parrocchiale Madonna del Suffragio, dove svolge opera pastorale don Abele Belloli, ex parroco della Madonnina di Valenza, e la salma è stata poi tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero di Valenza. Martedì sera, a Valenza, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore ha avuto invece luogo la recita del rosario. L’azienda è rimasta chiusa per lutto martedì pomeriggio e mercoledì tutto il giorno.
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