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Sabato 21 febbraio il convegno
“La scienza che ci protegge: alimentazione e stili di vita”
I preparativi (e l’apertura delle iscrizioni) per l’iniziativa che si terrà al Salone Tartara
“La scienza che ci protegge: alimentazione e stili di vita”. È il convegno che si terrà sabato 21 febbraio al Salone Tartara di piazza Castello a Casale. Un iniziativa per «capire come cibo e stile di vita influenzano realmente la nostra salute a lungo termine», precisano gli organizzatori.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e numerose ricerche pubblicate su PubMed, «i fattori che determinano la salute e la qualità della vita sono legati direttamente allo stile di vita. Le malattie non trasmissibili, come quelle cardiovascolari, diabete e tumori, sono responsabili della maggior parte dei decessi a livello globale. Un corretto stile di vita può prevenirle. Diversi studi indicano che l’adozione di abitudini sane ha un effetto cumulativo. Uno studio su PubMed Central evidenzia che seguire 3-5 fattori (non fumare, dieta sana, attività fisica regolare, consumo moderato di alcol) può ridurre il rischio di mortalità precoce del 60%».
Il programma della giornata avrà inizio alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti e i saluti introduttivi di Annalisa Rizzo, assessore allʼAgricoltura e alle Pari Opportunità. A seguire gli interventi di Giuseppe Bargero, specialista in Medicina Interna, Diabetologia e Malattie metaboliche sul tema “Impatto dell’alimentazione sulle malattie cardiovascolari, diabete, cancro: interrompere la catena causale prima che inizi” e di Daniela Degiovanni, oncologa-palliativista, presidente e direttore scientifico di Vitas, su “Alzheimer e altre demenze. Fattori di rischio e strategie preventive”.
Infine Chiara Tenani e Tobia Caprioglio propongono “15 minuti di pausa attiva per uno stile di vita sano”. Dopo il coffee break gli interventi di Anna Caramellino, specialista in endocrinologia e malattie metaboliche, su “L’importanza del microbiota intestinale. Abuso di psicofarmaci e antibiotici. Il ruolo dell’infiammazione” e di Matteo Basile, dirigente biologo presso il Laboratorio di Biochimica Clinica dellʼOspedale di Novara, sul tema “Alimentazione e stili di vita possono influenzare i nostri geni?”.
Moderatore dei vari contributi sarà Maria Antonietta Pinto, psicopedagogista.
Al pomeriggio, spiegano gli organizzatori «cercheremo di trasformare la teoria in azioni pratiche e ci concentreremo sugli alimenti specifici e su come integrarli correttamente».
Alle ore 14,30 interverrà Stefania Santolli, dietista Asl-Al e leader certificato in yoga della risata, su “Cereali integrali, legumi e fibre: differenza tra farine raffinate e integrali. Pratica: Leggere le etichette: identificare il vero prodotto integrale e la quantità di fibre.
Strategie per introdurre i legumi più spesso. Ricette facili”.
A seguire Daniele Rampado, biologo e nutrizionista su “Grassi amici e nemici: olio evo e frutta secca, quantità e benefici. Pratica: come usare l’olio evo (a crudo e in cottura) e come conservarlo. Porzioni consigliate di frutta secca».
Infine Lia Ganzaroli, di Cascina Krylia di Odalengo Piccolo, parlerà su “Costruire un buon rapporto con la verdura nel piattoPratica: Ascolto e problem solving per gestire al meglio il potenziale delle verdure nel quotidiano”.
Moderatore di questa seconda sessione sarà l’assessore Annalisa Rizzo. Chiuderà il convegno alle ore 17, lo Yoga della Risata.
Per qualsiasi informazione e per le iscrizioni al convegno è possibile scrivere a curam1953@gmail.com, Eval 328 3641901 (solo WhatsApp) e Nadia 324 7798357 (solo WhatsApp).
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