Un nuovo progetto per salvare il tribunale di Casale Video
di Bruno Cantamessa
Un nuovo progetto di riequilibrio per il circondario del Tribunale di Casale, alternativo al paventato accorpamento del nostro Palazzo di Giustizia a quello provinciale di Alessandria.
È stato pensato e realizzato dall’Ordine degli Avvocati e consegnato dal presidente Pietro Caire direttamente al ministro della Salute Renato Balduzzi durante la sua visita a Casale in occasione della festa della Polizia e dell’inaugurazione della nuova scuola materna del Ronzone.
Caire ha chiesto al ministro Balduzzi di farsi garante del progetto anche con i colleghi dei dicasteri della Giustizia, Paola Severino, e dell’Ambiente, Corrado Clini, ai quali il progetto è stato parimenti inoltrato. Un progetto che il presidente dell’Ordine forense casalese ha pubblicamente illustrato nel corso del sit-in che si è svolto venerdì mattina in piazza Bernotti, davanti al palazzo di Giustizia.
Un circondario che segua geograficamente il corso del Po, da Chivasso a Valenza, passando naturalmente da Casale, con un bacino d’utenza di 310mila abitanti, un territorio di 1.600 chilometri quadrati, dove sono interessati oltre 100 Comuni e che vedrebbe impegnati 11 giudici togati e 8 magistrati onorari.
Un progetto che vede Casale come centro satellite di Torino, accorpando la sezione distaccata di Chivasso, alcuni Comuni di competenza del circondario di Vercelli, oltre a quelli del territorio del Giudice di Pace di Valenza.