«Da B&B le stufe vanno a ruba». E i ladri eseguono alla lettera: bottino 40mila euro
di b.c.
«Da B&B le stufe vanno a ruba». E i ladri hanno eseguito alla lettera ripulendo uffici e deposito di quanto era esposto.
«Era lo slogan pubblicitario che avevamo studiato per promuovere in questo periodo la vendita di stufe a pellet e camini a legna - commenta ironicamente Corrado Bertolotti, contitolare con Davide Barbesino dell’azienda - Siamo stati presi in parola, ci hanno svuotato il magazzino».
L’audace colpo è stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, presumibilmente tra l’una e le due. I malviventi si sono introdotti nella ditta - che ha sede in via Morano 16, in cantone Brina a Popolo, nel capannone una volta occupato dall’ex raviolificio Rovive - dopo aver forzato il portone principale e la porta d’ingresso degli uffici. Mentre alcuni rovistavano nei cassetti dell’amministrazione, gli altri caricavano il materiale presente nel deposito e nell’area espositiva.
Consistente il bottino: 22 stufe a pellet e a legna, diversi camini, trapani, pacchi di pellet, attrezzi da lavoro, cibi e mangimi per animali e altro materiale. Dagli uffici sono spariti 1500 euro in contanti, 2 computer portatili, alcuni monitor. Il tutto per un valore complessivo di circa 40mila euro. La refurtiva è stata caricata in parte sui mezzi con i quali i malviventi erano giunti sul posto e in parte su un furgone della «B&B», un Fiat Ducato sul quale si trovava già della merce da consegnare ai clienti. Sul furto sta indagando la Polizia.