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  • 09 marzo 2018
  • Casale Monferrato

Riprende il campionato di A2 con la Novipiù impegnata nel testa-coda con il Cuore Basket Napoli

Dopo la delusione della Coppa Italia, con la precoce uscita di scena nei quarti di finale contro Ravenna, la JC Novipiù martedì 6 marzo è ritornata a lavorare in palestra pronta a rituffarsi nel campionato. Dopo lo strepitoso girone d’andata che ha proiettato i rossoblù in vetta alla classifica del girone Ovest fin dalla prima giornata, è innegabile che le aspettative sull’avventura nelle Final Eigh fossero molto alte. Invece venerdì scorso contro Ravenna (poi sconfitta in finale da Tortona dopo avere estromesso, dopo i casalesi, anche la Fortitudo Bologna, capolista del Girone Est), la Novipiù ha avuto un impatto poco aggressivo sulla partita restando di fatto sempre alla rincorsa dei romagnoli senza mai riuscire a cambiare l’inerzia della partita. Una Junior “low energy” che non è riuscita a esprimere il suo gioco abituale e, alla fine, è arrivata la terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa.

Se nelle battute d’arresto contro Trapani e Ravenna si possono riscontrare alcune analogie, ben diversa è stata la sconfitta all’overtime nel derby contro Tortona, che i rossoblù avevano affrontato con ben altro piglio e senza due giocatori importanti come Blizzard e Marcius.

Dopo l’uscita di scena dalle Final Eight il presidente Giancarlo Cerutti ha fatto sentire la sua voce dagli Stati Uniti, dove si trova per un viaggio di lavoro, non nascondendo la delusione, ma auspicando che coach Ramondino e il suo staff «sappiano trovare la formula migliore per rilanciare la squadra in queste sette importantissime partite che determineranno la griglia dei play-off. E mi auguro che i giocatori, ritrovandosi tra loro nello spogliatoio, sappiano comprendere che hanno tutte le capacità umane e tecniche per invertire la tendenza di questo ultimissimo periodo».

Per coach Ramondino le tre sconfitte consecutive incassate dai rossoblù non sono da imputare ad un calo fisico né tantomeno ad un appagamento psicologico: «Siamo dispiaciuti e delusi per non essere riusciti, a Jesi, a far vedere la faccia migliore della nostra pallacanestro, come invece abbiamo fatto tante volte in questa stagione. L’aspettativa su noi stessi era molto alta, ma contro Ravenna si è vista una Junior che non aveva un grande vissuto d’insieme, inteso come squadra al completo. Tra infortuni, ricadute e acciacchi vari, il gruppo finora ha potuto lavorare insieme per non più di quindi giorni consecutivi. Nelle emergenze la squadra ha saputo ricompattarsi, ma non è automatico che questo possa avvenire anche quando si è a ranghi completi»

Per superare questo momento, che certo si può verificare nel corso di una stagione lunga e impegnativa, per Ramondino «è indispensabile poter lavorare ogni giorno in palestra con la squadra al completo cercando di apliare la conoscenza e ritrovare gli equilibri. Energie in calo? Mi sembra una analisi un po’ riduttiva... Per i problemi fisici e gli infortuni che abbiamo avuto, non tutti i giocatori ora hanno la medesima condizione; la settimana prima di Jesi, ad esempio, ci mancavano Blizzard e Marcius...».

La Novipiù è comunque sempre in vetta alla classifica, vale ricordarlo, con 4 punti di vantaggio su Biella, Legnano e Scafati, che mercoledì ha vinto il recupero contro Latina. A sette giornate dalla fine della regular season, Martinoni e compagni si preparano a rituffarsi nel campionato, ad iniziare dal testa-coda di domenica 11 marzo al “PalaBarbuto” (ore 18) contro il Cuore Basket Napoli, ultimo con appena 6 punti all’attivo (e una gara da recuperare) e un record di 3 vittore e 19 sconfitte.

«A questo punto della stagione il nostro lavoro è duplice: su noi stessi, concentrandoci sugli errori e sui dettagli del nostro gioco, con idee chiare su come sfruttare i nostri punti di forza, e lavorando sugli avversari che di volta in volta affrontiamo - spiega Ramondino - Napoli è una squadra con poca profondità, ma dispone comunque di un quintetto competitivo, con giocatori di qualità come gli americani Elston Turner e Jermaine Thomas e italiani interessanti come Mascolo e Caruso. Dovremo impostare la partita cercando di sfruttare la profondità della nostra panchina».

Per la trasferta in Campania è in dubbio Sandi Marcius, fermato da una tendinite al ginocchio nell’allenamento di giovedì; il croato non si è poi allenato nella giornata di venerdì. Lo staff della JC ne monitora costantemente le condizioni. Tutto il resto del roster sarà a disposizione di coach Ramondino. La squadra volerà a Napoli sabato pomeriggio e farà rientro in città nella tarda serata di domenica.

- nella foto (di Gianluca Gentile) capitan Niccolò Martinoni al tiro contro Napoli nella partita di andata al PalaFerraris.

 


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