A un anno dal fine mandato il sindaco di Vignale, Tina Corona, fa un'analisi del lavoro svolto dall'amministrazione, considerando raggiunti gli obiettivi che si era prefissati nel suo programma elettorale.
La disamina ha preso in considerazione i lavori che si stanno attuando e quelli che si realizzeranno prima della conclusione del quinquennio amministrativo.
Un progetto importante è quello relativo alla ristrutturazione della piazza del Popolo (nella foto) che si avvierà nel mese di febbraio per concludersi nel mese di maggio. Una nuova piazza per celebrare al meglio il trentennale di Vignaledanza: «Voglio dare il massimo - dice il sindaco - per un evento che ha fatto conoscere Vignale nel mondo». La nuova piazza sarà transitabile, vi si potrà in parte parcheggiare, ma diventerà 'il salotto' del paese. E approfittando della sua ristrutturazione si risistemeranno le tubature dell'acquedotto, dalla chiesa alla piazza. Sarà obbligatoria una parziale interruzione dei lavori in occasione della manifestazione 'Golosaria in Monferrato' che si ripresenta nel secondo week end di marzo. Un'iniziativa che il sindaco accoglie con piacere per via del grande successo di pubblico registrato l'anno scorso. Un intervento, quello della piazza, annunciato da tempo: «Avrei voluto che la ristrutturazione della piazza dovesse andare di pari passo con i lavori di Palazzo Callori ed in particolare dei giardini... ma i lavori per il palazzo non vanno oltre a questo strutturale». E fra qualche giorno si svolgerà in Regione Piemonte una riunione tecnica che dovrebbe definire le prossime azioni d'intervento per Palazzo Callori.
Altra grande soddisfazione è stata l'apertura, avvenuta nello scorso maggio, della 'Casa della salute', la prima attestata dalla Regione Piemonte, un poliambulatorio che fornisce servizi sanitari di medicina generale attraverso l'attività coordinata di otto medici che assicurano a turno la loro presenza. Oltre a questa sono operativi gli ambulatori di cardiologia, dermatologia e consultorio materno - infantile e le attività del servizio socio-assistenziale. Tutti servizi che sono a disposizione anche degli abitanti degli altri comuni. Al poliambulatorio è attesa a febbraio la visita dell'assessore regionale alla Sanità Eleonora Artesio.
In questi anni sono stati realizzati interventi edilizi e migliorie nelle strutture scolastiche del paese e sono state acquistate nuove attrezzature ed un nuovo scuolabus per il trasporto degli studenti.
È stata riattivata la biblioteca, integrandone il patrimonio librario e istituendo il servizio di prestito libri, intitolando una sala al giornalista Nino Sannazzaro «per quello che ha dato a Vignale negli anni in cui ha vissuto in paese e non gli è stato riconosciuto prima. Un uomo che ha fatto dei libri la sua vita, ha vissuto di libri».
I vignalesi, secondo il sindaco, hanno apprezzato l'attivazione del centro estivo «Estate Ragazzi», realizzato con il contributo della CRI e della Pro Loco, così come l'organizzazione del soggiorno marino invernale per gli anziani.
Pronto il piano delle prossime azioni, tra cui spicca la creazione di un parcheggio nella zona Drè Caste, che servirà l'area mercatale spostata già da tempo in piazza Mezzadra e la costruzione di un ricovero degli attrezzi del Comune nell'area comunale sottostante la cantina sociale.
Il sindaco si dice soddisfatta e felice di questa esperienza: «Mi ha dato tanto, la consiglierei a chiunque. È stato molto più faticoso di quanto mi aspettassi, anche perché ho voluto impegnarmi fortemente e perché non avevo un'esperienza politica alle spalle. Ho scoperto ancor più il mio paese, la sua realtà effettiva».
Considera inoltre eccezionale la scelta dei suoi collaboratori. Naturalmente da «sindaco sognatore», come si definisce, avrebbe voluto poter realizzare tutti gli obiettivi in minor tempo «ma i tempi dell'amministrazione pubblica - dice - son quel che sono».
E alla domanda se si ricandiderà alle prossime elezioni comunali risponde: «Ci devo pensare molto profondamente, perché ora so qual è l'impegno che devo dare, d'altro canto se non riesco a portare a temine ciò che ho programmato... dovrei ricandidarmi!».