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De Luca: gli animali alla Cittadella saranno spostati in una fattoria didattica

Giovedì 9 gennaio ore 13,30 - È prevista dopo le 14 la visita delle scuole elementari al parco della Cittadella. Una presenza, quella dei bambini, che vuole significare l'affezione che hanno i giovani per questo sito. Intanto l'assessore comunale all'Ambiente, Vito De Luca ha inviato una lettera al giornale per spiegare la situazione: «La Cittadella sarà a breve oggetto di alcuni interventi di manutenzione sugli stabili presenti in Cittadella (sottoposti inoltre a vincolo della Sopraintendenza): operazione che pregiudicherebbe l’incolumità degli animali attualmente presenti. Per salvaguardarli, dunque, è necessario il loro spostamento in un luogo idoneo, dove possano continuare a vivere senza traumi e assisititi da personale qualificato». Per questo motivo, continua De Luca, «l’Amministrazione sta valutando alcune ipotesi, tra cui il loro trasferimento in una fattoria didattica: una struttura, cioè, registrata nell’apposito elenco della Regione Piemonte e che risponda a determinate caratteristiche igieniche, sanitarie e di sicurezza ben definite. La fattoria didattica, inoltre, potrebbe consentire, grazie soprattutto a una più completa e numerosa presenza di animali, di dare un’offerta formativa ai giovani studenti che vorranno visitare la struttura. Per questo motivo, sarà cura dell’Amministrazione garantire anche un trasporto adeguato delle classi che ne faranno richiesta. A noi non interessa l’estemporaneità: vogliamo dare un servizio appropriato e professionale». Conclude l'assessore «Mi stupisce, inoltre, che si mobilitino le scuole, dato che negli ultimi anni nessuna richiesta di scuolabus è stata fatta per raggiungere il parco della Cittadella per vedere gli animali e gli istituti che possono raggiungerlo anche a piedi sono al massimo un paio. Invece, guarda caso, sono giunte numerose richieste per trasportare i bambini nella fattoria didattica con cui stiamo valutando un’eventuale convenzione per l’accudimento degli animali presenti in Cittadella». Giovedì 9 gennaio ore 8 - Ci saranno anche le scuole, oggi alla Cittadella, per protestare contro lo spostamento degli animali dal parco cittadino. Prima la petizione, poi il presidio e adesso anche i giovani (alla Cittadella una rappresentanza delle scuole elementari di Casale) intervengono contro la decisione dell'amministrazione comunale di trasferire gli animali in un altro luogo. Mercoledì 8 gennaio ore 16 - Non si danno pace le persone che hanno firmato contro lo spostamento degli animali dal Parco della Cittadella. Alle 13 un gruppo di cittadini si è recato al Parco per protestare contro questa iniziativa dell’amministrazione comunale. A quell’ora, infatti, doveva iniziare lo spostamento. Invece non è successo nulla. Pare che l’intervento sia stato programmato per domani, giovedì, alla stessa ora. I manifestanti hanno deciso di creare un presidio permanente per dissuadere il Comune da questa decisione. Sono 325 le firme raccolte da un gruppo di cittadini casalesi per chiedere all’amministrazione comunale di non spostare gli animali dal Parco della Cittadella. Ecco il testo della petizione: «In questi anni il mesotelioma ha flagellato Casale. Le varie istituzioni politiche, compresa quella attuale, hanno voluto dare un oasi di pace ai casalesi e ai loro bambini attraverso il ripristino e la valorizzazione di un’area storica ben conosciuta alla città: il Parco della Cittadella. L’amianto ha fatto conoscere ai nostri figli la malattia e il dolore, la Cittadella li ha avvicinati all’amore per la natura e agli animali. Questo Parco, per molti bambini, rappresenta l’unica occasione di osservare da vicino gli animali da cortile.Ora pare che questi animali, coccolati, osservati, vezzeggiati con biscotti e frutta, rischino di andare in fattorie didattiche e comunque allontanati dalla zona del parco». «Continuare a far vivere gli animali in Cittadella è una delle azioni positive che, con una modestissima spesa, l’amministrazione può compiere e può permettere ai bambini di Casale, e ai cittadini di tutte le età, di continuare ad avere una capretta da accarezzare, la possibilità di osservare da vicino le anatre e le oche in città e di veder crescere piano piano nel tempo questa piccola famiglia di animali che ormai fa parte a tutti gli effetti del patrimonio casalese. Non tutti i genitori potranno condurre i propri figli alle fattorie didattiche o ai parchi faunistici, luoghi comunque che offrono servizi a pagamento. A maggior ragione in questo difficile periodo di crisi economica, molto sentita a Casale. Pare che gli animali lasceranno il sito il giorno dell’Epifania. Un gran brutto dono per i nostri piccoli. Pertanto chiediamo che gli animali dalla Cittadella possano continuare a vivere lì, e a far stupire e meravigliare bambini e adulti».

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Barbara Marini

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