Articolo »

Il Consiglio si spacca sul "biolago"

Non sono passate le variazioni di bilancio portate in consiglio martedì scorso dal sindaco Piergaetano Tonellotto: la gran parte dei consiglieri si è detta contraria alla partecipazione finanziaria per la realizzazione del biolago, “parco naturale” in frazione Gaminella. Dei dodici consiglieri presenti, solamente tre hanno sostenuto il sindaco approvando la variante di bilancio per 30 mila euro a compensazione del progetto complessivo di 150 mila euro, cofinanziato per 120 mila euro dalla Regione; altri 7 consiglieri (inclusa la giunta) hanno votato contro e uno si è astenuto. Le motivazioni? Inizialmente la realizzazione del progetto, primo nel suo genere approvato dalla Regione Piemonte per il settore del verde pubblico (per il recupero ambientale), comprensivo di percorsi con piantumazioni e bacino idrico, avrebbe dovuto ricadere a completo carico della Regione Piemonte e così, malgrado i voti contrari della minoranza, il consiglio aveva approvato nei mesi scorsi la sua realizzazione. Il progetto era stato trasmesso in Regione a marzo per l’approvazione avvenuta a luglio. Ma ora, a distanza di pochi mesi, la Regione fa sapere che è disposta a finanziare solo più 120 mila euro per le opere naturalistiche, lasciando fuori quella parte di impiantistica e di arredo che non rientrano nei parametri del progetto. Ragione per cui il sindaco ha proposto la variazione di bilancio di 30 mila euro per coprire la differenza. «Ci sono altre opere molto più necessarie ed urgenti come la pulizia dei tombini a Casalino» ha dichiarato il consigliere Gallina. «Per dove verrà realizzato il biolago - ha aggiunto dall’opposizione il consigliere Ermenegildo Ronco - sarà un miracolo che qualcuno lo vada a vedere. Impegniamo i 30 mila euro del Comune per la sistemazione delle strade e restituiamo alla Regione i 120 mila euro affinché possa utilizzarli chi ne ha veramente bisogno». «Bisogno? - ha replicato l’ex sindaco Francesco Alemanno - non si tratta di bisogno, quei fondi, se li respingiamo, andranno comunque per la realizzazione di biolago altrove». Ed è stato a quel punto che, con il consiglio spaccato, il consigliere Tricco ha richiesto di votare le variazioni di bilancio voce per voce al fine di lasciare libera la scelta di approvare o bocciare il cofinanziamento del biolago con fondi comunali, senza bloccare le altre variazioni. Presidente del consiglio è però il sindaco che non ha accolto la richiesta e ha portato avanti la votazione unica, comprensiva di tutti i punti. È stato a quel punto, che in 7 hanno votato contro la variazione di bilancio e uno si è astenuto, non facendo così passare neppure il contributo provinciale di 66 mila euro per la sistemazione del cortile e la realizzazione di un’ulteriore aula scolastica, l’amento di 22 mila euro di compenso al segretario, che passa da 55 mila euro l’anno a 76 mila, oltre ad altre piccole variazioni. Variazioni, tutte quelle previste ad esclusione dei 30 mila euro per il biolago, che presumibilmente, il sindaco Tonellotto porterà nuovamente per l’approvazione, prima in giunta e successivamente in consiglio: «Verificherò che vi sia la possibilità a livello normativo, di considerare sponsor esterni che coprano la parte mancante. Quindi il biolago si farà comunque».

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!