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Accordo Governo-Regioni

Le farmacie possono vaccinare: e da noi?

A Casale, per il momento, sono in attesa

Vaccini in farmacia? C'è l’Accordo quadro tra il Governo, le Regioni e province autonome e le associazioni di categoria Federfarma e Assofarm

Le farmacie potranno vaccinare ma, almeno per il momento, quelle cittadine non lo faranno. Ci sono i corsi da fare, e poi occorrono spazi adeguati. Ma come dovrà avvenire la vaccinazione anti-covid in farmacia? Seguendo percorsi in area esterna o anche interna, purché sia separata dagli spazi destinati all’accoglienza dell’utenza e alle attività ordinarie. È comunque possibile eseguire il vaccino a farmacia chiusa. Oppure si possono allestire unità mobili come gazebo dedicati alla somministrazione e al monitoraggio dei vaccinati. Si raccomanda l’uso di mascherine Ffp2.

Lo prevede l’Accordo quadro tra il Governo, le Regioni e province autonome e le associazioni di categoria Federfarma e Assofarm. La farmacia dovrà esporre un avviso all’ingresso, con chiare istruzioni sulle modalità di accesso e sul numero massimo di persone che possono accedere, garantire la presenza di indicazioni delle norme anti-covid, assicurare la disponibilità di gel igienizzanti,  attuare ricambio d’aria nei locali. La farmacia dovrà inoltre garantire che l’area dove avviene la somministrazione del vaccino abbia poche superfici ad alta frequenza di contatto e offra la possibilità di una rapida disinfezione.

I vaccini a disposizione delle farmacie devono essere conservati nei frigoriferi freezer destinati esclusivamente alla conservazione dei prodotti farmaceutici con monitoraggio costante della temperatura. Il locale per la somministrazione dei vaccini anti-covid, deve avere dimensioni adeguate a garantire il distanziamento.

 

 


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Giovanni Spinoglio

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