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Consegnati i premi di S. Eligio, patrono di orafi e argentieri

Tutto secondo copione domenica mattina in Municipio a Valenza dove ha avuto luogo la consegna dei premi di Sant’Eligio, riconoscimento intitolato al patrono di orafi e argentieri e promosso da molti anni dalla Confraternita di San Bernardino.

La statuetta raffigurante il patrono degli orafi è stata assegnata alla Vpa Villa Pedemonte Atelier SpA, fondata da Livio Arzani e Umberto Canegallo, una realtà che accoglie oltre cento dipendenti e tutte attrezzature d’avanguardia per una produzione diretta ai grandi marchi internazionali di gioielleria francesi e svizzeri. La VPA si sviluppa inoltre con la collaborazione di oltre venti laboratori di incassatura ed altrettanti di oreficeria e da qualche anno realizza gioielli con sofisticate macchine a controllo numerico frutto di un notevole investimento in capitali ed in formazione.

Una delle due targhe è stata assegnata alla ditta Effeemme sas di Armando Frezzato e Antonino Morreale, azienda fondata nel 1976, che ha sede nel Co.In.Or e reca il marchio di fabbrica 2223 Al. Si tratta di una impresa di orafi gioiellieri che opera come contoterzista per le più note e importanti firme valenzane.

La seconda targa è stata invece appannaggio di Carlo Lombardi della ditta Lombardi Massimo Srl. Classe 1936, Lombardi fondò nel 1973 il suo primo laboratorio orafo in via Solferino, dove rimane fino al 1997, quando cede l’azienda ai suoi due figli, Massimo e Alberto. La svolta nel 2002 alla nascita della prima nipotina, Margherita e con lei i primi gioielli disegnati da Emanuela Burgener, moglie di Massimo e mamma delle due nipoti, Margherita ed Emma. Sono i primi pezzi firmati Margherita Burgener e hanno subito grande successo, battuti alle più prestigiose case d’aste del mondo, da Sotheby’s a Christie’s.

La targa speciale è stata assegnata a Ninetto Illario, fondatore del 1954 del jazz Club di Valenza e presidente interrottamente fino ad alcuni anni orsono.