AICS: Avis Casale e Canepa in cima alla classifica, week-end a Spinetta e Ovada, martedì cross a Trino
Normalmente, siamo abituati a scorrere le classifiche e a recepirle in modo assoluto, e se così fosse anche per le graduatorie provinciali AICS, all’emissione dell’attuale più di una persona, in “casa Avis”, avrebbe avuto un sussulto.
In realtà, si premette, molto cambierà dopo la quindicesima prova, quando scatterà il “15 su 38”, dove trentotto sta per il numero delle gare di campionato. Verrano tenuti in considerazione solo i migliori 15 risultati finali di ogni atleta, prassi abbastanza comune che premia effettivamente gli atleti più forti non obbligandoli a disputare tutte le prove (tanti sono anche FIDAL e poi ci sono i periodi di recupero individuale).
La passata stagione, decisamente meno impegnativa, comprendeva in totale 15 prove di cui si conteggiavano gli 8 migliori punteggi individuali.
Ci soffermiamo su quella attuale (pubblicata qui a fianco, in pdf) perché, di suo, qualcosa di importante lo dice. Tra gli atleti avisini non ci sono i nomi delle grandi sfide, anche se qualcuno ha già vinto, e può ripetersi, la classifica di categoria. Di certo, però, c’è una costanza di presenza dei tesserati a tutte le gare di campionato (scorrere ogni singola gara per rendersene conto) che fa felici gli organizzatori di turno, porta punti anche agli atleti delle altre squadre e rende un dato di questa tabella assolutamente inoppugnabile: la classifica a squadre è reale e la posizione del club casalese, vincitore 2010, dovrebbe essere anche quest’ anno inattaccabile.
Ma parliamo di Simone Canepa. Ventunenne valenzano, ha giocato a calcio nel Monferrato e nella Fulvius, ha smesso per un infortunio e ha cominciato a correre per conto suo, senza una preparazione specifica. Pacella e la Doro, concittadini, lo hanno convinto ad entrare nell’Avis ed ha esordito a Pietra Marazzi con un nono posto. Poi, gara dopo gara, senza mai dare forfait, ha raggranellato punti lungo la strada che lo hanno portato prima alla guida della categoria A e, da domenica, primo assoluto con 50 punti di vantaggio sul “mostro” Daniele Novella. Lui sa benissimo, da ragazzo semplice e intelligente qual’è, che 50 punti sono nulla e che il sorpasso è avvenuto per l’assenza del campione fubinese a Ticineto e Castelletto ma, nel suo piccolo, si culla sereno il momento ben sapendo che è solo questione di giorni e Daniele tornerà a spiccare il volo, irraggiungibile per chiunque.
Sebbene non di “primo pelo”, l’applicazione costante, qui unita all’esperienza, è la molla che ha portato avanti anche Chiaffredo Spinoglio, Alessandro Manassero e Floriano Peruccio che sostano dal terzo al quinto posto, nonché Stefano Taverna e Diego Bertaglia (quest’ultimo ha “saltato” ben quattro gare per infortunio) al settimo e ottavo, tutti in pole position nelle rispettive categorie. Con sei atleti nei i primi otto posti il sorriso che ultimamente sfoggia il “boss” Malavasi è presto spiegato.
Paradossalmente, tra tutti questi chi corre i maggiori rischi, a fine campionato, di non occupare neppure un gradino del podio è proprio il giovane Canepa. Nelle ultime gare, infatti, sono scesi in campo avversari decisamente forti, con una preparazione alle spalle e bravi sia nelle “veloci” che nelle scalate. Gli alessandrini Alessio e Astorino paiono ben avviati sulle orme di Novella e pari grado, ma anche il novese Grosso non scherza, come pure il neo-avisino Francesco Torino. Tutti categoria A e questi ultimi due classe 1990.
In campo femminile Luisa Doro, nonostante una stagione altalenante per malanni muscolari, resta al comando della categoria ma in classifica generale è seconda dove guida l’alessandrina Ilaria Bergaglio. E al terzo posto posto una scatenata Mirella Borciani (Solvay) incalza in buona compagnia della novese Michela Ottrìa. La giallorossa Simona Illengo per ora è ben felice del il quinto posto, ma anche per lei vale l’analisi fatta per i compagni di squadra.
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Passata la settimana del tour de force, si ritorna ad un calendario più a misura d’uomo, con due prove di campionato AICS.
Notturna venerdì 20 maggio in quel di Spinetta Marengo con il Trofeo Solvay Solexis, organizzato dall’omonima compagine spinettese. Gara veloce tutta pianeggiante su fondo misto di 7 km con inizio alle 20,20. Per una volta le categorie di gara coincidono (cosa rara) con quelle di campionato. La tredicesima prova partirà ed arriverà in piazza Donegani.
Domenica mattina una grande classica, la “Stradolcetto” di Ovada, giunta alla 31^ edizione. Questa quattordicesima prova di C.P. si snoderà tutta in collina per 9 km, con partenza dal campo sportivo di località Borgo alle 9,30. E’ attesa un’affluenza altissima, anche dalla Liguria, sia per la logistica del luogo che per il parco premi piuttosto ricco; una gara prestigiosa dove si confronteranno anche i migliori podisti della nostra provincia. Speriamo di rivedere una gara avvincente come a Valenza.
Ma, benché fuori provincia e campionato, agli atleti monferrini interesserà, come sempre, la “Bric e Fos” al Parco della Partecipanza di Trino martedì alle ore 20. Sono 6 km tutti su sterrato (dalla cascina Guglielmina); un cross nella penombra magica ed inquietante di uno dei più bei parchi naturali del Piemonte, solitamente frequentato da atleti di livello.