Casale: bilancio demografico stabile. Nel 2008 cinque abitanti in meno rispetto al 2007
di Massimiliano Francia
Chiude a quota 36.056 - 16.985 maschi e 19.071 donne - il bilancio demografico 2008 del Comune di Casale, con un saldo negativo di sole cinque persone rispetto all’anno precedente. Gli immigrati sono 1.090, 870 gli emigrati, 287 matrimoni, 191 vedovanze, 478 i deceduti, 254 i nati (123 bimbi e 131 femmine).
Tanti gli stranieri residenti a Casale che sono 3.395, vale a dire il 9,41% della popolazione complessiva e si contano ben 64 Paesi di provenienza.
La comunità più popolosa è sempre quella albanese, che conta 1.542 esponenti, seguita da quella marocchina (468) e da quella rumena (454). Numerosi anche i moldavi (239).
Ma non mancano persone provenienti boliviani, colombiani, etiopi, finlandesi, greci, israeliani, lituani, macedoni, malgasci (Madagascar), norvegesi, peruviani, polcacchi, salvadoregni, somalesi, togolesi, uruguaiani...
I dati demografici elaborati dal Comune presentano anche qualche curiosità, come per esempio gli abitanti suddividi per anno di nascita, per parrocchia e per quartiere. I casalesi più anziani sono due donne entrambe nate nell’ormai davvero lontano 1905, che nel 2009 dunque daranno l’arrembaggio al loro 104 anno di vita. Davvero un bel traguardo.
Un’altra ultracentenaria è iscritta invece alla classe 1907 mentre sono ben quattro le casalesi nate nel 1908 e, del 1909, esattamente cento anni fa, si contano due uomini e una donna.
Tra le parrocchie quella che ha più abitanti (6.111)è il Valentino, seguita da Cattedrale (4.157), Addolorata (3.696), Cuore immacolato (3.160), Oltreponte (2.918) e via seguendo fino a quella di Rolasco che conta solo 379 abitanti.
Per i quartieri invece la classifica è guidata dal Valentino-S.Anna (10.888), Porta Milano Borgo Ala (8.370), Vecchia Casale-Ronzone (7.709), poi si precipita su numero molto più bassi con il 339 di Rolasco-Vialarda che conquista anche in questo caso il titolo del «più piccolo».