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Cerimonia ufficiale
L'inaugurazione di un nuovo scuolabus a Pontestura
Una bella sinergia tra pubblico e privato per l'acquisto del mezzo in servizio alle scuole del paese
Una cerimonia in due tempi, sabato e lunedì, ha sancito l’entrata in servizio del nuovo scuolabus per il trasporto dei bambini che frequentano la scuola di Pontestura (che appartiene all’Istituto comprensivo di Cerrina) nei suoi diversi ordini di grado. Va così in ‘pensione’ dopo vent’anni di onorato servizio il vecchio mezzo che, con il tempo, aveva iniziato a dare dei segnali di ‘non poterne più’.
Il nuovo scuolabus è frutto di una bella collaborazione tra pubblico e privato, da un lato l’amministrazione comunale di Pontestura che, guidata dal sindaco Matteo Benetazzo, ha scelto di impegnare una parte importante dell’impegno di spesa (100mila euro) attingendo all’avanzo di amministrazione, mentre il rimanente 30% è frutto della sponsarizzazione della società Alientech di Trin, il cui ceo è Fabio Vogliotti, pontesturese a denominazione di origine, che vive a Pontestura, a Pontestura a studiato e nelle scuote pontesturesi hanno studiato i suoi figli. Iniziando il loro percorso scolastico.
“Abbiamo scoelto di fare questo passo, con una bella sinergia tra il pubblico ed il privato – dice il sindaco Benetazzo – nella convinzione di fare un’azione utile per la nostra comunità, che rimarrà nel tempo e, soprattutto, ci permette di rendere competitive ed attrattive le nostre scuole per i servizi che offrono”: il nuovo scuolabus ha trenta posti, ventotto per i passeggeri, un accompagnatore (per i bambini dell’asilo ci sono una decina di volontari molto attivi che ne gestiscono la salita) e un autista. “Il mezzo ha una particolarità – dice ancora il primo cittadino pontesturese – in quanto sono state poste le cinture di sicurezza in tutti i posti e in questo modo abbiamo voluto porre in atto una buona pratica di educazione civica e di educazione stradale”.
Come detto la consegna è avvenuta in due tempi: sabato davanti al Teatro Giuseppe Verdi c’è stata la consegna delle chiavi al sindaco e il primo cittadino e Fabio Vogliotti hanno illustrato caratteristiche del messo, utenza, terminando la mattinata con un momento conviviale alla Tenuta Genevrina a Ozzano Monferrato. Lunedì mattina il secondo ‘round’ è avvenuto alle scuole con la presenza del deputato Vincenzo Amich e del parroco don Francesco Garis, oltre che di Benetazzo e Vogliotti. Don Garis ha benedetto il mezzo e l’incontro è un momento di condivisione e di incontro con gli alunni e le alunne dell’istituto, diversi dei quali sono anche degli utenti, che hanno dimostrato al tempo stesso gratitudine e gradimento per la presenza.
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