Casa pericolante, sfollato da un anno nelle scuole
di Pier Luigi Rollino
"Da circa un anno sono costretto a vivere in un'ala dell'edificio scolastico di Pontestura, nell'alloggio dell'ex custode, da quando la mia casa di Quarti rischia di crollare a causa di profonde crepe originate dagli scuotimenti prodotti dai lavori di sistemazione della collina interessata dalle frane". E' l'amaro sfogo di Lino Azzi, 55 anni originario del Ferrarese. "Il Comune mi aveva promesso che sarei rimasto a Pontestura solo tre mesi e invece nessuno mi ascolta e sono ancora lì. Ho speso 70 milioni per acquistare la casa, altrettanti per ristrutturarla e sto pagando il mutuo. Adesso vivo con 700 euro al mese e mia moglie e la figlia debbono ricorrere ai tranquillanti. Fino a quando durerà?". Il Comune non ci sta e replica. "Non abbiamo nessuna responsabilità - dice il vicesindaco Marco Figazzolo - sono Regione e Genio Civile ad effettuare i lavori. Azzi, è questione di tempo, tornerà a casa".