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Monferrini eccellenti a Sanremo

Come oramai tradizione, siamo a Sanremo per cercare al 59esimo Festival della canzone eccellenze (termine caro al presentatore Paolo Bonolis) monferrine. IL SUPER LAVORO DI UN VISAGISTA Appena sbarcati all’ufficio accrediti al piano terra dell’Ariston salutiamo Paolo Demaria da Conzano, altro festivaliero convinto (è un bravissimo visagista). E’ super contento perchè per la prima volta aggiunge al collo oltre il pass nero di servizio quello della Rai che gli permette l’accesso alla sala stampa e proprio in sala stampa lo ritroveremo (e fotograferemo) con un cantante e autore dal calibro di Cocciante. Oltre a Cocciante De Maria cura il look di Zucchero, della di lui figlia Irene Fornaciari e-questo è successo in un giovedì di fuoco- di Dodi Battaglia (Pooh), Maurizio Vandelli (Equipe 84) e Fio Zanotti. Venerdì si è occupato di Francesco Renga e di una cantante lirica, sabato della grandissima ospite d’onore Annie Lennox (visto i capelli cortissimi non avrà lavorato molto...). In più ad ogni telegiornale per lui il trucco delle presentatrici Cinzia Fiorati e Daniela Moreno; il tutto con la collaborazione del parrucchiere casalese Stefano Mesturini. “Entravo all’Ariston alle sette e uscivo all’una di notte - ci dice domenica il buon Paolo- un gran lavoro con la soddisfazione di aver dato qualcosa a un Festival che mi è parso tra i migliori di quello che ho visto, anche come atmosfera dietro le quinte”. I PRONOSTICI DI MARINELLA In sala stampa primo incontro con Marinella Venegoni da Crescentino (paese di cui è stata anche sindaco) inviata top di un quotidiano (e protagonista di molti talk show tv). In un gioco che facciamo da tempo lei alle 12 di giovedì mi pronostica: prima Patty Pravo (che in effetti è stata tra le favorite fino all’ultimo) e secondo Marco Carta (vincitore di Amici in Mediaset). Per la cronaca il primo sarà Carta e il secondo Povia con la sua canzone scatena polemiche (volute?). I FRATELLI ARISTON (VACCHINO) Secondo incontro, anche questo è abituale, con Walter Vacchino e la sorella Carla, la cui nonna Emila Accatino è di Camagna (regione Montalone). Sono i proprietari dell’Aricston e stanno presentando un bel “quaderno” con le schede e le riproduzioni di tutti i manifesti del Festival, gli originali sono poi esposti al Palafiori e scopriamo che la metà provengono dalla collezione del giornalista Bruno Monticone anche lui di origine monferrine (astigiane). I MAXI-CRACKING CONIGLI E I MISTERIOSI SURICATI Allargando l'orizzonte dal terrazzo dell'Ariston Roof guardando nella piazza delle radio e sui balconi fanno bella figura i colorati maxi conigli e i Suricati (esistono, sono mammiferi carnivori protagonisti di Re Leone) piazzati dagli esponenti della CrackingArt (li ricordiamo a Conzano grazie a Demaria fratello), ROSE E VINI Inaspettato invece (ci trova lui) il colloquio con Carlo Greco che è stato direttore zonale della Coldiretti casalese (il primo nome che ricorda è quello di Domenico Ravizza, poi Coaloa), oggi dirige quella di Imperia, è qui con il presidente Massimo Canerossi per consegnare una rosa a tutte le signore. Parliamo dell’ipotesi di un gemellaggio vini-fiori-olio, della rorsa Monferrato ibridata da David Austin, se sono rose... RE TONINO (Manzi) All’Ariston Roof sono presenti 233 testate con 447 inviati di agenzie, quotidiani, periodici, web, giornali radio e Tg Rai, Mediaset e Sky, insieme a testate giornalistiche e Radiotv straniere. presso la stessa Sala stampa sono accreditati anche (e si vedono) 135 fotografi e gli addetti stampa delle associazioni e delle case discografiche, a rappresentare etichette e artisti in gara o presenti come ospiti al 59° Festival, complessivamente, 643 persone accreditate (non tutte per fortuna, aproffittano degli agnolotti del plin langaroli gentilmente offerti dalle 19,30, guida la fila Renzo Ozano). Giornalisti, conduttori e tecnici dell’emittenza radiotelevisiva italiana e del web, 629 accreditati, sono invece ospitati nella Sala Stampa Radio e Tv private al Palafiori (un poì una cattedrale nel deserto visto che in questa edizione è saltata quella idea intelligente di Snaremo Off, finanziata dal comune di Sanremo, oggi commissariato). Su tutto regna il capo ufficio stampa Tonino Manzi modi tra i cortesi e sbrigativi, voce impostata con accento (simpatico) che identifichiamo con sicurezza quando l’inviato di “Ciocaria oggi” invita tutti sabato pomeriggio a una messa di suffragio dei colleghi scomparsi “con il premesso del mio conterraneo Tonino Manzi...”. Non scherziamo coi santi l’ufficio stampa in un gran baillamme come Sanremo funziona benissimo e sforna, pensate, un totale di milione di pagine di comunicati e rassegne stampa sia del cartaceo che del web (quanti alberi?, piange Luca Mercalli). Luigi Angelino FOTO: Sala stampa, la prima a destra è Marinella Venegoni; i fratelli Vacchino e Carlo Greco col suo presidente

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Mauro Bardella

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