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  • 28 aprile 2011
  • Casale Monferrato

Il ritorno di Frank (Franco) Piacibello

Gran pubblico giovedì alla Canottieri dove il saxofonista casalese Franco Piacibello, residente a Key West in Florida è ritornato per tenervi un apprezzato concerto. L’artista che si è esibito al sax tenore, sax contralto e al flauto è stato accompagnato dal biellese Loris Tarantino al pianoforte, da Giorgio Allara al contrabbasso e Chicco Accornero alla batteria. Il senso della serata può essere riassunto con il commento di Severino Scagliotti che d’altra parte ha fatto sua una frase del raffinato chitarrista jazz, originario di Trino, Piero Pollone: “Ci sono tre tipi di musica: quella sacra, quella classica e quella superiore, il jazz, che ha i suoi rappresentanti supremi in Zeta e in Franco Piacibello”. Come scrive Luigi Angelino nella biografia su Piacibello della serie “Musica, che passione” (vedi sito internet de Il Monferrato, cultura) il musicista da alcuni anni ritorna in Italia ogni primavera (ospite della famiglia Ubertazzi) per suonare ancora una volta con il complesso i “Novelty” di cui ha fatto parte Fausto Leali con il nome d’arte Fausto Denis (altri componenti Delio Ombrella, batteria, Silvio Pesce, basso Gianfranco Raffaldi, piano e Piero Braggi, chitarra). “La rifaremo ancora una serata come questa”, ha in finale promesso ai fans di ogni età che lo hanno letteralmente sepolto di applausi e di calore. “Il concerto è stato praticamente organizzato su facebook - ha raccontato il batterista Chicco Accornero che ha contattato il sassofonista attraverso il sito web di reti sociali - L’abbiamo programmato alla Canottieri perché pensavamo che qui Piacibello avesse più amici”. Alla fine il pur capiente salone del Club si è rivelato troppo angusto per contenere tutto il pubblico agevolato anche dalla libertà e gratuità dell’ingresso all’edificio, di solito riservato ai soci. Per la gioia degli appassionati del genere che hanno mostrato il loro gradimento accompagnando ogni esecuzione con movimenti ritmati sono stati eseguiti magistralmente brani storici da “All blues” di Miles Davis, a “Desafinado”, “Corcovado” e “One note samba” del compositore brasiliano Jobim, in patria chiamato semplicemente O Maestro; e poi “Stardust” e “Summertime” di George Gershwin. Con “Take five” di Dave Brubek c’è stato anche un poderoso “a solo” di batteria di Chicco Accornero. E nonostante la “americanità” dei pezzi e dei testi nei commenti e nella presentazione ha trionfato il dialetto casalese che “Frank” non ha sicuramente dimenticato. Ospiti della serata due grandi rappresentanti della musica del passato. Il valenzano Ginetto Prandi che alla bella età di ottantuno anni ha cantato e suonato con la vivacità di un giovanotto “Cos’hai trovato in lui” di Bruno Martino e non ha lesinato aneddoti e riferimenti alle innumerevoli serate trascorse al Music Hall Canottieri dove aveva incominciato a esibirsi nel 1947 con l’orchestra che portava il suo nome. “C’erano i famosi veglioni Dal Po al Nilo dove la gradazione alcolica era altissima ma procurata con il…vermut” – ha ricordato - tanto che un cliente con il braccio di legno che si era sentito male per il troppo bere era stato dichiarato defunto da un famoso medico casalese anch’egli non del tutto sobrio al momento di tastargli il polso”. Un’ altra sorpresa è stata la partecipazione del cantante Franco Rangone dalla voce particolare e grintosa che ha interpretato due brani swing con strane espressioni del viso e fraseggi gutturali alla Armstrong che hanno coinvolto ed entusiasmato i presenti. Piacibello era accompagnato dalla moglie Alessandra Boschini. Anche la loro conoscenza è una storia da raccontare come del resto la vita stessa di Piacibello che da musicista si è trasformato in pescatore, in salvatore di profughi cubani, in guida di immersioni subacquee nella barriera corallina e pilota e costruttore di idrovolanti. Mentre sorseggiava una camomilla al bar la signora ha parlato del loro primo incontro avvenuto nel 1997 a Miami durante una sua vacanza in America presso un cugino che è un caro amico del musicista. “Io facevo l’insegnante di scuola materna a Parma, la mia città di origine Ci siamo sposati a giugno del 2003.” La signora è adesso autrice di “short stories”, racconti brevi americani scritti in italiano (ha vinto il concorso letterario “Mangiarebere” dell’Associazione Strade del Po).

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