“Patto di Stabilità”: i piccoli Comuni chiedono la deroga
«Se vogliono sopprimere i piccoli Comuni o farli diventare semplicemente uffici decentrati di esazione delle tasse ce lo dicano chiaramente. Altrimenti rivedano il patto di stabilità». Il meccanismo imposto dal governo centrale per il controllo economico dei piccoli Comuni continua a far discutere in tutta la zona e dopo un ordine del giorno approvato dalla Giunta Comunale di Moncalvo, anche il sindaco di Calliano Paolo Belluardo ha preso carta e penna indirizzando una lettera niente meno che al presidente del Consiglio Matteo Renzi denunciando le contraddizioni riscontrate nell’applicazione del cosiddetto patto di stabilità da parte dei comuni di piccola entità. Recentemente un’iniziativa analoga era stata intrapresa anche dal sindaco di Valmacca, Gianni Boselli, che a più ripresa ha sollecitato Renzi su questo tema, mentre a Morano sul Po, è stato approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Casellato, sempre chiedere al Governo l’esenzione rispetto al Patto di Stabilità.
Il servizio su Il Monferrato di martedì 4 agosto 2015