Affluenza superiore alle aspettative, la scorsa domenica alle distillerie monferrine aderenti alla giornata di Grapperie Aperte. Un pubblico alquanto vario, composto di donne, uomini, giovani e meno giovani, provenienti da tutto il Nord Italia ma anche dall’estero ha approfittato dell’iniziativa per affacciarci al mondo della distillazione nel suo momento di massimo interesse, in cui gli alambicchi sono in funzione e l’arrivo dell’autunno ridesta l’attenzione verso la grappa, il distillato italiano per eccellenza utilizzato ormai anche per abbinamenti gastronomici e per creare innovativi prodotti e liquori.
Presso la distilleria Magnoberta situata a Casale in Strada Asti, il programma ha visto in mattinata la presentazione della Grappa “Historia 94”, Grappa Stravecchia di Nebbiolo da Barolo, invecchiata in botti di rovere di Slovenia, edizione limitata che segna l’avvicinamento al centenario della distilleria (che compie, appunto, 94 anni), nonché l’apertura della mostra dell’artista di Sartirana Lomellina Beppe Pasciutti, autore anche della etichetta “Sguardi Danzanti” per la pregiata serie limitata di Grappa Historia.
Ma è stato possibile anche assaggiare i nuovi cioccolatini alla Grappa o, nel pomeriggio, assaggiare cocktails e gelatine a base di Grappa preparate dal noto e premiato Gianluca Alessi, vincitore nel 2008 della “Cocktail Competition”. A presentare questi nuovi usi del distillato realizzato con vinacce locali è Valeria Luparia, vice-presidente dell’Associazione Donne della Grappa: «Abbiamo notato una grande curiosità attorno a questi nuovi usi della Grappa: deve essere un distillato non più visto come semplice fine-pasto, ma adatto anche per altri usi. La grappa è un prodotto che si deve sviluppare, pur essendo legato alla tradizione. Possiamo proprio definire la grappa come un prodotto in cui far vivere tradizione e sviluppo». «Un distillato forse non troppo conosciuto, specie all’estero ed alla nuove generazioni», confida Andrea Luparia, che per tutta la giornata ha accompagnato i visitatori in tours guidati all’impianto di distillazione.
Comitive di interessati hanno visitato anche Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846. «Un vero successo - spiega Claudia Mazzetti, presidente delle Donne della Grappa - anche perché è stato manifestato un crescente interesse verso gli aspetti di produzione e degustazione del Distillato Italiano. Il pubblico di Grapperie Aperte è sempre più vario e quest’anno fra i partecipanti vi è stato un numero estremamente elevato di visitatori alla loro “prima volta” in Monferrato». A Mazzetti d’Altavilla l’internazionalità dell’appuntamento è stata dimostrata anche da un folto gruppo svedese, gruppo fra le varie comitive straniere richiamate dall’arte del lambiccare.
La degustazione degli“Amaretti Virginia” con la grappa di Nebbiolo invecchiata ha segnato una nuova frontiera degli abbinamenti fra distillato piemontese e specialità dolciarie così come l’affollata degustazione di sigari toscani aromatizzati a cura del Club del Sigaro Toscano e in abbinamento ai diversi distillati. Anche in cima alla collina di Altavilla l’arte è stata presente all’appuntamento con l’inaugurazione della mostra fotografica dell’artista Cesare Cosentino dal titolo “Distillato di Mondo” che resterà aperta per tutto l’autunno e l’inverno con le sue tele illuminate da una luce di profonda intensità.
E oltre alla presentazione della nuova Audi A3 da Audi Zentrum non sono mancati gli intrattenimenti e la musica con Disco Radio, che hanno fatto dell’evento un momento per tutti i gusti.