A Trino uniti contro la crisi: la buona riuscita della Notte Bianca ha riportato fiducia
di Maurizio Inguaggiato
Anche il terzo appuntamento stagionale è andato a buon fine. C’è soddisfazione da parte dell’Associazione Operatori commerciali di Trino e dell’ASCOM per l’ottima riuscita della Notte Bianca 2012, che va ad aggiungersi ai positivi riscontri che si erano avute nelle precedenti manifestazioni di quest’anno, ovvero Merca-Trino e Trino in Piazza.«Questa edizione della Notte Bianca era nata sotto una stella appannata - ricorda il presidente Antonio Orlando - per via della crisi politica ed economica del nostro Paese, che inevitabilmente si è ripercossa anche nel nostro piccolo. E sebbene l’attenzione del commissario prefettizio nei nostri confronti non è certo mancata, agli occhi di molti noi commercianti possiamo sembrare come un branco di incoscienti che continuano ad investire in un settore che viene continuamente bistrattato dall’opinione pubblica e dagli studi di settore, che continuano a sfornare dati scoraggianti sulle vendite, persino durante i saldi estivi, periodo in cui i ricavi vengono drasticamente ridotti. Per quel che ci riguarda noi continuiamo ad investire risorse economiche ed umane con l’ottimismo e la convinzione di sempre, come inguaribili ottimisti». E la serata dedicata ai saldi estivi di sabato 14 luglio ha certamente ripagato gli sforzi organizzativi dei commercianti trinesi. «Dopo aver visto il folto pubblico che ha frequentato il corso principale, devo con grande soddisfazione affermare che quella stella l’abbiamo fatta diventare luminosa» continua Orlando. «Da parte mia posso affermare con convinzione che il commercio non è morto e che non potrà mai morire finché a Trino ci saranno commercianti professionisti, convinti che con la propria adesione alle iniziative, si possa ancora attirare l’attenzione di potenziali clienti. La Notte Bianca è solo la terza manifestazione organizzata dall’AOCT, e non sarà sicuramente l’ultima. I negozi aperti fino a mezzanotte hanno offerto prodotti a prezzi super scontati, i bar invece, con la complicità del commissario prefettizio dottoressa Raffaella Attianese che ha rimediato ad un mio errore, hanno potuto tenere aperto fino all’una». Il bar Cose Buone ha animato l’atmosfera con la musica di D.J. Ciuffo e contemporaneamente la macelleria Aducco ha proposto una fantastica grigliata nel cortile della piazzetta del Comune, il bar Centrale musica dal vivo con apericena, le giostre in piazza Mazzini hanno attirato e fatto divertire una quantità di bimbi e ragazzi, bene anche il bar Aurora in piazza Audisio con musica, compatibile con il momento di crisi la raccolta fondi indetta dal neo Comitato “Insieme per Cavezzo”, simpatica l’idea della sfilata di articoli sportivi organizzata da Olympic e dalle varie attrazioni sparse lungo i corsi, con la possibilità anche di bere della buona birra artigianale presso gli stand di Minerva Training e del Birrificio Sant’Andrea. «A conti fatti - conclude Orlando - male per gli incassi che hanno ovviamente deluso i commercianti, anche se la flessione era stata già ampiamente anticipata, bene invece per l’afflusso di pubblico, che non ha tradito le nostre aspettative, anzi ci sprona a fare sempre meglio per il futuro». Adesso i commercianti sono già al lavoro per organizzare le prossime iniziative estive: alla festa patronale sono previste delle aperture straordinarie dei negozi, mentre l’appuntamento con “Fora tut” è stato posticipato a settembre.