Erano intenti a scardinare la macchinette dei video poker e i cambiamonete quando i Carabinieri hanno fatto irruzione nel locale e li hanno bloccati. A finire in manette tre minorenni, due di origine albanese (uno dei quali coinvolto in altri episodi criminosi), rispettivamente di 16 e 17 anni, e un 17enne casalese, già noto alle forze dell'ordine per i suoi precedenti. Sono stati rinchiusi nel carcere minorile Ferrante Aporti di Torino con l'accusa di concorso in furto aggravato. L'episodio è avvenuto nella notte tra domenica e lunedi' all'interno del bar Tiffany di via Luparia. Verso le 4,30, dopo aver forzato una porta del retro, i tre giovani si sono introdotti nel bar e hanno cominciato a «lavorare» sugli apparecchi elettronici. Qualcuno degli inquilini del palazzo ha avvertito strani rumori e ha telefonato ai Carabinieri. Sul posto è giunta una pattuglia del nucleo radiomobile che ha sorpreso i tre all'interno del locale. C'è stata una breve collutazione tra i ladri, che hanno cercato di scappare, e i militari che hanno bloccato i tre ragazzi. Accompagnati in caserma e identificati, sono stati successivamente dichiarati in arresto. Secondo gli inquirenti i tre sarebbero gli autori di altri furti analoghi messi a segno negli ultimi tempi ai danni di bar e altri locali pubblici cittadini.