Braccio di ferro tra i Vigili Urbani casalesi e il Comune. Oggetto del contendere, i pagamenti dei servizi nelle giornate festive per i quali, hanno aperto una vertenza che sarà decisa dal giudice del lavoro. I ‘ghisa’ casalesi devono fare i conti con quelle giornate lavorative che cadono a Natale, Capodanno, Pasqua, Ferragosto, il cui compenso è sempre lo stesso, senza straordinari, e non è previsto nessun recupero.
I vigili, in una recente assemblea del personale coordinata dalla Cisl, sono passati alle vie di fatto, entrando ufficialmente in ‘lite’. La problematica è di vecchia data e si trascina fin dai tempi dell’Amministrazione Mascarino. Intanto - nota positiva - è stata raggiunta l’intesa sull’aumento della previdenza integrativa per il personale della Polizia Municipale che passa da 880 a 1500 euro all’anno.
Tutto questo attingendo ad una quota dei proventi delle sanzioni stradali e non più prelevando risorse della produttività dei vigili.
Il servizio su Il Monferrato di martedì 6 gennaio 2014