Nuovo Centro prelievi e nuovo CUP al Santo Spirito - Dal 18 maggio avanza l'informatizzazione e le provette viaggiano in posta pneumatica
Continuano i lavori di umanizzazione all’ospedale Santo Spirito di Casale. Ad essere interessata dal cantiere è ora la zona del piano terra nella quale si stanno realizzando il nuovo CUP ed il Centro Prelievi (nell'ex Odontostamotologia). Per completare gli interventi sono state previste temporanee sospensioni o riduzioni di alcuni servizi nell’arco di questa settimana, con possibili disagi (il CUP ad esempio è chiuso fino a mercoledì 19) «per i quali l’ASL si scusa con l’utenza». Al termine dei lavori il Centro Prelievi dell’ospedale Santo Spirito sarà dotato anche di un innovativo sistema di “posta pneumatica” per l’invio delle provette al laboratorio. Dal momento infatti che i locali del Laboratorio Analisi casalese si trovano due piani sopra ma sfalsati rispetto al nuovo Centro Prelievi, è stata predisposta la speciale tubatura sottovuoto nella quale far viaggiare appositi “bussolotti” contenenti i campioni organici da analizzare.
Ma quello che le persone possono vedere - dicono dall'azienda sanitaria - non è che la punta dell’iceberg rispetto al reale intervento di ammodernamento che si sta realizzando negli ospedali di Casale e Valenza per quanto riguarda l’attività di Laboratorio Analisi. Martedì 18 maggio, con l’allacciamento di Casale e Valenza, sarà completata la rete informatica che collega i sei Laboratori Analisi dell’ASL AL e, grazie a questo collegamento, diventerà operativo a tutti gli effetti anche il nuovo Centro Prelievi di Valenza. L’estensione del programma di laboratorio, già presente nelle sedi di Acqui, Novi, Ovada e Tortona, alla Struttura di Laboratorio di Casale e Valenza, realizzerà di fatto una sorta di “Laboratorio Virtuale”. Il filo conduttore di tutto il sistema è “l’applicativo di Laboratorio”, un sistema informatizzato di ultima generazione che migliora la comunicazione tra i sei laboratori dell’ASL e permette, in tempo reale, la programmazione strumentale,validazione e refertazione a distanza. «Non conta più quindi dove la provetta viene messa in lavorazione, perché una volta “processata” i dati entrano nel sistema e medici e biologi possono refertarli in tempo reale da una qualsiasi delle postazioni di Laboratorio della provincia. In sintesi questa realizzazione accorcia le distanze e migliora l’efficacia del sistema. – spiega la dottoressa Luisa Camogliano, responsabile del Laboratorio Analisi dell’ASL AL – Da tutto ciò trarrà vantaggio la riorganizzazione dei Laboratori iniziata alcuni mesi fa ed via di completamento. Una volta consolidati questi importanti risultati potremo disporre di una base comune sulla quale programmare futuri aggiornamenti ed implementazioni».